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19/12/2014

“MO PENSA LED” \ 1 - SÌ AL PIANO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA

A parità di accensione, risparmi per 200mila euro dal 2015 e nuovi 13.200 led. Il piano approvato, insieme a un odg del Pd, con voto favorevole di Pd, Sel, M5s.

Realizzare un risparmio economico a parità di ore di accensione dell’illuminazione pubblica; migliorare la performance ambientale, riducendo le emissioni, e la qualità del servizio ai cittadini; utilizzare sulla rete modenese le più recenti tecnologie dell’illuminazione. Sono questi gli obiettivi principali del piano di illuminazione pubblica “MoPensaLed” 2015-2023, presentato nel Consiglio comunale di giovedì 18 dicembre dall’assessore all’Ambiente Giulio Guerzoni e approvato con il voto favorevole di Pd, Sel e M5s. Contrario il gruppo di FI, astenuto Ncd.

“Questo piano – ha spiegato l’assessore Guerzoni – è una delle scelte strategiche dell’amministrazione. L’illuminazione pubblica è un servizio che ha implicazioni importanti sia sotto l’aspetto ambientale, e da qui l’obiettivo di ridurre le emissioni utilizzando le tecnologie più moderne a disposizione, che sotto quello economico. Per questo abbiamo attivato un contratto di servizio con Hera che comporta un risparmio economico per il Comune, innescando pratiche virtuose sul medio periodo, senza diminuire le ore di accensione dei lampioni”.

Il nuovo contratto di servizio stipulato con Hera, nella cornice di un affidamento di trent’anni del servizio di illuminazione pubblica deciso dal Comune di Modena nel 1997, copre un periodo di nove anni, dal 2015 al 2023. La spesa complessiva prevista per il 2015 è di 6 milioni 400 mila euro, con un risparmio di 200 mila euro rispetto al 2014. Il nome del piano “MoPensaLed” deriva dall’impegno chiesto al gestore, Hera, di realizzare interventi di efficientamento energetico e di qualità soprattutto attraverso la sostituzione di più del 40 per cento di corpi illuminanti, non meno di 13.200 punti luce nell’arco dei nove anni di durata del contratto per un investimento complessivo a carico di Hera di oltre cinque milioni di euro, con tecnologia Led. Su questo tema, durante la seduta consiliare, il gruppo Pd ha presentato un ordine del giorno, illustrato da Grazia Baracchi, che chiede di concordare anno per anno con Hera le zone sulle quali intervenire privilegiando quelle in cui l’illuminazione rientra in progetti specifici di viabilità, sicurezza e decoro, e informando contestualmente i cittadini su previsioni e realizzazioni. L’ordine del giorno è stato approvato con il voto favorevole Pd, Sel e M5s. Contrario il gruppo di FI, astenuto Ncd.

I pali dell’illuminazione pubblica a Modena sono 31.537 (dato fine 2013), di questi 29.815 appartengono a Hera, 1.722 al Comune. Il nuovo contratto di servizio migliora le condizioni di quello precedente, 2008-2012, oggi in regime di prorogatio, con un costo medio previsto a palo che scende attorno ai 161 euro.

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