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16/10/2020

RIFIUTI, “AUMENTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA”

Sì del Consiglio a due ordini del giorno che chiedono anche di avviare rapidamente il percorso per introdurre la tariffazione puntuale. Respinta una terza mozione

Favorire la raccolta differenziata, avviare rapidamente il percorso per introdurre la tariffazione puntuale e aderire alla rete dei Comuni “Rifiuti zero”, sostenendo anche iniziative per diminuire la quota di rifiuti prodotta pro-capite. Sono i principali inviti contenuti nei due ordini del giorno sulla gestione dei rifiuti urbani approvati dal Consiglio comunale di Modena nella seduta di giovedì 15 ottobre.

La mozione che invita ad aderire alla rete dei Comuni “Rifiuti zero”, presentata dal capogruppo del M5s Giovanni Silingardi è stata sottoscritta anche dai gruppi di maggioranza (Pd, Sinistra per Modena, Verdi, Modena civica). Gli stessi gruppi, insieme a Lega Modena, hanno sottoscritto la mozione per il rispetto dei principi dell’economia circolare e l’introduzione della tariffa puntuale, presentata sempre dal consigliere Silingardi. Entrambi gli ordini del giorno sono stati approvati con i voti del M5s, della maggioranza e di Lega Modena (astenuti Forza Italia e Fratelli d’Italia – Popolo della famiglia).

Respinto, invece, un terzo ordine del giorno, anche questo a firma del M5s, che invitava ad applicare alla gestione dei rifiuti urbani il modello “in house providing” (a favore M5s e Lega; contrari i gruppi di maggioranza; astenuti FI e Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia).

Presentando l’ordine del giorno per l’adesione alla rete dei Comuni “Zero rifiuti”, il consigliere Silingardi ha richiamato la legge regionale sull’economia circolare che prevede, entro il 2020, la riduzione fino al 25 per cento dei rifiuti pro-capite, il raggiungimento della quota del 73 per cento di raccolta differenziata e del 70 per cento per il riciclo, e l’obbligo per tutti i Comuni di dotarsi di un sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti con l’applicazione della tariffazione puntuale, “che ha permesso di raggiungere performance elevate in tema di raccolta differenziata”. Il documento sottolinea, inoltre, il valore delle azioni di riciclo mettendo in evidenza che a Modena esiste da anni il laboratorio di riciclaggio e riuso creativo Tric e Trac, sostenuto dal Comune, che riporta a nuova vita oggetti che altrimenti verrebbero buttati: “Un’iniziativa da replicare”. Sollecitando, infine, l’adesione alla strategia internazionale “Rifiuti zero 2020”, l’ordine del giorno afferma che l’adesione alla rete comporta anche l’istituzione di un osservatorio comunale con il compito di monitorare il percorso verso Rifiuti zero.

L’ordine del giorno per il rispetto dei principi dell’economia circolare e l’introduzione della tariffazione puntuale parte dal presupposto che, nei Comuni dove viene utilizzato questo sistema, la percentuale di raccolta differenziata è nettamente più alta che a Modena. Lo strumento, inoltre, consente di conseguire più facilmente “obiettivi di gestione sostenibile dei rifiuti, in linea col rispetto degli interessi di tutela e protezione ambientale e della salute e del benessere dei cittadini”. L’ordine del giorno, quindi, dopo aver premesso che “è necessario attendere che Atersir porti a termine la gara in atto per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani nel bacino modenese”, invita l’amministrazione ad accelerare, insieme alla stessa Atersir e al prossimo soggetto gestore, l’attuazione del programma ambientale per la raccolta differenziata, coinvolgendo la città con iniziative di informazione e ascolto. Sollecita, infine, l’introduzione della tariffazione puntuale “cercando di attuarla entro il 2023”.  

 

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