12/12/2022

LANCIA IL MONOPATTINO CONTRO LA POLIZIA LOCALE, DENUNCIATO

Venti violazioni rilevate nella campagna di sicurezza stradale incentrata anche sulla condotta dei ciclisti. Sette conducenti sanzionati perché non circolavano sulle piste ciclabili

Per cercare di sottrarsi al controllo della Polizia locale di Modena ha anche lanciato il monopattino elettrico contro gli operatori. È stato fermato e denunciato, però, un 23enne intercettato durante la campagna effettuata nei giorni scorsi per la sicurezza e il corretto comportamento di guida di ciclisti e conduttori di monopattini; l’iniziativa sviluppata dal Comando di via Galilei aveva l’obiettivo di sensibilizzare alla corretta fruizione della strada da parte di tutti gli utenti, pure dei cosiddetti “utenti vulnerabili” che devono comunque rispettare segnaletica e regole del Codice della strada soprattutto per prevenire ed evitare incidenti. Venti sono state le violazioni amministrative riscontrate su 92 veicoli sottoposti complessivamente a verifica; i verbali ammontano a quasi 800 euro.

I controlli sulle principali arterie cittadine sono stati eseguiti dalle pattuglie del Pronto intervento e delle Unità territoriali, dislocate in varie zone della città in maniera da presidiare l’intero territorio comunale. In particolare, le biciclette controllate sono state 61, con sette illeciti rilevati: quattro casi di mancato utilizzo delle piste ciclabili (è obbligatorio utilizzare questi percorsi quando presenti) e tre di assenza di dispositivi di illuminazione, con verbali da 26 euro ciascuno.

Le violazioni contestate ai 31 conducenti di monopattini sono state, invece, 13: quattro per la sosta illecita sul marciapiede (sanzione da 50 euro), tre per il mancato utilizzo delle ciclabili (26 euro), due per la circolazione in compagnia di un passeggero (50 euro), uno per l’assenza di dispositivi di illuminazione (50 euro), uno per non aver retto il manubrio con entrambe le mani (50 euro), uno perché la persona alla guida non indossava un indumento ad alta visibilità in orario serale (50 euro) e uno per la marcia con velocità non commisurata alle situazioni ambientali della strada (87 euro). Tutti i conducenti sanzionati sono uomini.

Nell’ambito dei controlli, in orario serale, è stato anche individuato un monopattino che procedeva in via delle Suore, con direzione del cavalcavia Ciadini, compiendo manovre a “zig zag” tra le auto. Durante la marcia il veicolo ha incrociato proprio una pattuglia della Polizia locale che ha intimato l’alt; il giovane alla guida, però, non si è fermato e, anzi, ha cercato di allontanarsi in direzione di via Finzi. Ne è scaturito un inseguimento a piedi e dopo 200 metri di corsa gli operatori, supportati da un equipaggio della Polizia penitenziaria in transito nella zona, sono riusciti a fermare il conducente, che prima di essere bloccato ha tentato appunto di scagliare il monopattino contro l’equipaggio. L’uomo, privo di documenti, ha rifiutato di fornire le sue generalità è stato quindi accompagnato al Comando, dove a seguito delle verifiche compiute sulle banche dati ministeriali è stato identificato nel 23enne, originario del Marocco, non in regola col permesso di soggiorno e con precedenti di polizia. Oltre alla contestazione relativa all’inosservanza della normativa sulla permanenza degli stranieri in Italia, dunque, dovrà rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale; mentre gli illeciti amministrativi a suo carico riguardano l’assenza dei dispositivi di segnalazione visiva, il mancato uso del giubbotto ad alta visibilità e la condotta di guida pericolosa, anche per aver retto il manubrio con una sola mano anziché con due come prevede il Codice della strada (verbali per complessivi 192 euro).

La campagna della Polizia locale si è collocata tra le azioni per la sicurezza stradale sviluppate dall’Amministrazione comunale attraverso vari tipi di interventi e rientra nell’ambito del progetto “Sicurezza stradale: azioni integrate per la prevenzione e il contrasto alla guida sotto l’effetto delle sostanze psicoattive” finanziato dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri. Inoltre, i controlli programmati fanno parte pure del programma per la sicurezza stradale che prevede interventi e azioni per sostenere e promuovere la mobilità sostenibile soprattutto in sicurezza.

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