12/12/2022

LEGALITÀ, IN QUATTRO VINCONO IL PREMIO DI STUDIO

Federica Nizzoli, dottoranda in Economica, e Corrado Carriero, studente di Ingegneria si aggiudicano la quarta edizione. Menzioni per Gabriele Gibertini e Fabrizio Tedeschi

I reati ambientali e le ecomafie in contesti nazionali e locali, e il fenomeno del gioco d’azzardo patologico, con focus sui percorsi di recupero e sul ruolo della comunicazione e del marketing nella sua diffusione. Sono questi i temi dei due elaborati scritti e dei due prodotti multimediali che si sono aggiudicati la quarta edizione del Premio di studio “Legalità e territorio” che si è conclusa oggi, lunedì 12 dicembre, con la consegna dei premi nella sala Bifore di Palazzo comunale.

“Ecomafie: i ladri del futuro modenese” è il titolo dell’elaborato scritto da Federica Nizzoli, dottoranda al dipartimento di Economia che si è aggiudicato il primo premio (del valore di 1.500 euro) ex aequo con “The hardest game”, la video intervista sul gioco d’azzardo patologico realizzata da Corrado Maria Andrea Carriero, studente di Ingegneria.

Due menzioni speciali (del valore di 1.000 euro ciascuna) sono andate a Gabriele Gibertini, studente di Economia, per lo studio dedicato al ruolo della comunicazione e del marketing nell’ambiente del gioco d’azzardo, e a Fabrizio Tedeschi, studente del dipartimento di Ingegneria, per il prodotto multimediale “Reati ambientali” che classifica i reati contro l’ambiente e descrive i danni che provocano e le possibili soluzioni.

Gli studi saranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito del Comune di Modena, alla pagina dedicata alle politiche per la legalità (www.comune.modena.it/legalita-e-sicurezze).

All’edizione 2022 dell’iniziativa sono stati presentati in tutto otto elaborati. A consegnare i premi, l’assessore alle Politiche per il lavoro e la legalità Andrea Bosi che ha sottolineato come il Premio “si inserisca nel complesso di azioni integrate per la promozione della legalità che il Comune di Modena attua già da tempo e che prevedono sia iniziative educative e culturali, come il Premio, appunto, ma anche interventi mirati nelle scuole, sia progetti di cittadinanza responsabile che coinvolgono esercenti, professionisti e cittadini”.

Alla premiazione sono intervenuti anche i direttori dei tre dipartimenti di UniMoRe ai quali era rivolto il bando: Carmelo Elio Tavilla, del dipartimento di Giurisprudenza; Massimo Borghi del dipartimento di Ingegneria; Tommaso Fabbri del dipartimento di Economia. Presenti anche Valeria Meloncelli, direttrice generale del Comune di Modena; Maria Di Matteo, segretaria generale, e Roberto Riva Cambrino, comandante della Polizia Locale.

Il Premio di studio “Legalità e territorio”, giunto alla quarta edizione, è rivolto a studenti e studentesse, dottorandi e dottorande dei dipartimenti di Giurisprudenza, Economia “Marco Biagi” e Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Il bando richiedeva ai partecipanti l’elaborazione di un elaborato giornalistico o di un documentario multimediale, inedito e originale, sui temi dell’elusione, evasione fiscale e riciclaggio, dell’usura, del lavoro irregolare, dei reati ambientali, del gioco d’azzardo e del fenomeno della violenza e prevaricazione sui social media.

Questa edizione del Premio si inserisce nell’ambito del progetto “Violenza e social network: analisi e percorsi di educazione alla legalità”, promosso dal Comune di Modena e co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna in attuazione della legge regionale per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili (n.18/2016) che sostiene le iniziative per il rafforzamento della cultura della legalità e della corresponsabilità con l’obiettivo di incentivare, in particolare tra i giovani, lo sviluppo della coscienza civile, costituzionale e democratica.

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