18/09/2002

FESTIVAL FILOSOFIA, SI PARTE CON CACCIARI, BODEI E DORFLES

Venerdì 20 settembre inizia a Modena, Carpi e Sassuolo la manifestazione dedicata alla bellezza. Lo scrittore Daniele Del Giudice legge un testo inedito
"Oltre cento appuntamenti, quasi tutti gratuiti, in venti luoghi di tre città, 13 mila visite al sito internet, undici punti informativi per il pubblico. Con questi numeri inizia venerdì 20 settembre la seconda edizione di Festival filosofia, dedicata quest'anno alla bellezza (la scorsa edizione sulla felicità ha registrato 25 mila presenze) e in programma fino a domenica a Modena, Carpi e Sassuolo. La manifestazione, che si svolge sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, è organizzata dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia, dai tre Comuni, dalla Fondazione Collegio San Carlo, che ha curato il programma, e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena (informazioni per il pubblico al numero 059 421210 e al sito www.festivalfilosofia.it). Il programma prevede lezioni di grandi maestri del pensiero contemporaneo, "cene filosofiche", mostre di Nobuyoshi Araki, Giulio Paolini, Uliano Lucas, Milo Manara, Dino Gavina e Franco Guerzoni, concerti, letture, esibizioni di calligrafia giapponese, performance poetiche, spettacoli per ragazzi, bancarelle di libri e una caccia al tesoro on line. La scelta di fondo - spiegano gli organizzatori - è di non considerare il tema come esclusivo appannaggio delle "belle arti", ma di riflettere sul ruolo della bellezza nell'esperienza contemporanea, nella definizione dell'identità, nella costruzione dei rapporti sociali e nell'immaginario comune. In particolare, a Modena si parla del rapporto tra bellezza, soggettività, identità e giustizia. Venerdì 20 sono in programma le lezioni magistrali di Massimo Cacciari ("L'isola Bellezza", ore 15.30 al cortile del Melograno) e Remo Bodei ("Paesaggi sublimi", ore 17.30, chiesa di San Carlo). A Carpi il Festival approfondisce la relazione tra bellezza e grazia, etica ed estetica, meraviglia e immaginazione, natura e artificio. Il programma di venerdì prevede a Palazzo Pio la videoregistrazione di una lezione di Jean Starobinski, realizzata appositamente per il Festival, dal titolo "La letteratura e la bellezza sulla terra" (ore 16) e le lezioni magistrali di Sergio Givone ("Bellezza e libertà", ore 17.30) e Francisco Jarauta ("Le ombre dell'identità. Autoritratti del secolo", ore 21). Al Palazzo ducale di Sassuolo il Festival riflette sul rapporto tra bellezza e differenza, sull'estetica dei corpi nelle culture e sull'estetica della globalizzazione. Venerdì 20 sono in programma le lezioni magistrali di Gillo Dorfles ("Per una bellezza disarmonica", ore 16) e Giangiorgio Pasqualotto ("Ipermanenza: la forma della bellezza nell'estetica orientale", ore 17.30). Sempre venerdì alle 21, nella chiesa di san Vincenzo a Modena, lo scrittore Daniele Del Giudice inaugura il cartellone delle letture con il testo "Mercanti del tempo", inedito in italiano, mentre al Palazzo ducale di Sassuolo, dalle 15.30 alle 16, sono in programma poesie haiku della tradizione giapponese accompagnate dalla musica e dalle 17 alle 17.30 esibizioni di calligrafia giapponese a cura di Nagayama Norio, membro della commissione d'esame del Japan Educationl Calligraphy Federation di Tokio. Alle 21.30, la Sala Truffaut di Modena, in via degli Adelardi, propone "L'ultimo imperatore" di Bernardo Bertolucci (ingresso 2,60 euro con la tessera Truffaut) nell'ambito di un omaggio a Vittorio Storaro dal titolo "Scrivere con la luce". A Carpi la videoteca comunale organizza nel Convento di San Rocco una rassegna non-stop di proiezioni video dal titolo "Il pensiero dello sguardo: cinema e filosofia" (dalle 15 alle 24 con pausa dalle 20 alle 21). "

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