10/09/2002

TIROCINIO IN COMUNE PER I LAUREATI DI ECONOMIA

Siglato un protocollo tra Comune e la facoltà dell'ateneo modenese per favorire l'inserimento lavorativo dei laureandi e di chi ha terminato il corso di studi
"Il Comune di Modena, attraverso l'assessorato alle Politiche Economiche, ha definito uno specifico protocollo di intesa con la Facoltà di economia dell'Università di Modena per la realizzazione di tirocini di formazione ed orientamento. In base a questo protocollo, verranno realizzati tirocini formativi per laureati e laureandi della Facoltà di Economia di Modena presso lo stesso assessorato alle Politiche Economiche. I tirocini riguarderanno in particolare gli interventi che il Comune sta realizzando per lo sviluppo del territorio e per il sostegno all'economia locale. Campi prioritari di intervento saranno le azioni per la diffusione dell'innovazione tecnologica tra le piccole e medie imprese modenesi, lo sviluppo dell'imprenditorialità giovanile, lo sviluppo delle imprese agroindustriali e la valorizzazione dei prodotti tipici, il monitoraggio del mercato del lavoro locale e la promozione dell'occupazione, lo sviluppo delle piccole imprese commerciali, la qualificazione del commercio in centro storico e la realizzazione di progetti di qualificazione commerciale in aree urbane, la promozione del territorio e il marketing territoriale. A definire questo protocollo si è arrivati sulla base del lavoro che l'Amministrazione comunale è da sempre impegnata a promuovere volto a favorire lo sviluppo dell'economia locale ed a favorire l'integrazione tra scuola e mondo del lavoro. Grazie al monitoraggio che il Comune di Modena svolge sul mercato del lavoro locale (i cui dati vengono diffusi con la lettera sull'Occupazione), viene costantemente tenuta sotto osservazione la situazione lavorativa nella nostra realtà locale. Ora, se complessivamente il tasso di disoccupazione è a livelli molto contenuti (4,1% ), si è rilevato come, per alcuni aspetti, nella nostra realtà locale la situazione dei giovani sia particolarmente critica. Infatti risulta particolarmente lunga e difficoltosa la fase di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, in particolare per quelli ad alta scolarità, che sperimentano situazioni di occupazione marginale, sia per la precarietà del posto di lavoro, ma anche per la scarsa attinenza con il titolo di studio posseduto. Da un lato quindi abbiamo giovani sempre più scolarizzati e che entrano nel mercato del lavoro abbastanza tardi, con una laurea e delle competenze di alto livello, ma senza esperienze lavorative, e quindi vengono penalizzati con periodi abbastanza lunghi di "gavetta". Per questo si è pensato di utilizzare lo strumento del tirocinio formativo, previsto dalla legge 196, che costituisce un valido strumento al fine di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro. Attraverso l'esperienza del tirocinio sarà possibile consentire ai giovani laureati e laureandi della facoltà di Economia di svolgere un'attività formativa all'interno di un ambito di lavoro, che consenta loro di verificare le proprie conoscenze e di accumulare un'esperienza utile ai fini della loro carriera lavorativa. I partecipanti potranno anche costruire nuove professionalità in grado di dare nuovo impulso allo sviluppo del tessuto economico-produttivo, soprattutto con riferimento ai processi di sviluppo delle piccole e medie imprese e collegare più strettamente la formazione universitaria ai fabbisogni del contesto socio-economico locale, tenendo conto delle specificità delle piccole e medie imprese che lo costituiscono. "

Azioni sul documento