04/02/2003

'A VIVERESICURI UNA SEDE NEL RISPETTO DELLE REGOLE'

L'assessore Stefano Bonaccini replica alla presa di posizione di An
" Trasmettiamo una dichiarazione dell'assessore Stefano Bonaccini sul tema della sede dell'associazione Viveresicuri: 'Seppur appartenente ad una parte politica avversa alla mia, ho sempre riconosciuto al consigliere di AN Paolo Casolari la capacità di entrare nel merito delle critiche espresse e non utilizzarle unicamente a scopi di propaganda spicciola. Purtroppo devo constatare che questa volta si è avventurato in una polemica davvero pretestuosa e poco comprensibile a proposito dell'apertura in città della sede dell'associazione "Viveresicuri". Infatti tale associazione non solo possiede tutti i requisiti prescritti dal regolamento per la concessione di beni immobili a terzi, ma è anche coinvolta (e rimango stupito che non lo sappia Casolari che è Consigliere Comunale) dall'Amministrazione Comunale nell'ambito del progetto "Modena città sicura", per il quale l'Amministrazione Comunale ha predisposto il proprio impegno su diversi livelli: in termini di impiego di personale interno, di mezzi e risorse economiche e di strumenti di facilitazione del coinvolgimento della società civile sul problema sicurezza e controllo sociale nel territorio, agevolando la partecipazione al progetto delle forme associative. L'associazione "Viveresicuri" ha svolto in questi anni un importante ruolo di supporto alla Polizia Municipale tramite le numerose segnalazioni sui fenomeni di insicurezza e degrado urbano, che consentono agli agenti di intervenire anche sul nascere degli stessi fenomeni. Inoltre innumerevoli sono stati i servizi svolti dalla stessa associazione, valga per tutti l'accompagnamento e la vigilanza all'interno del cimitero di San Cataldo in occasione di alcune ricorrenze, oppure il servizio di pulizia dei muri imbrattati della città. Peraltro in tante occasioni la stampa e le tv locali hanno dato atto della positività del ruolo che l'associazione svolge. In quest'ambito si giustifica la scelta di assegnare la sede di via Ganaceto a "Viveresicuri". Ciò in indubbia conformità con quanto previsto dal regolamento comunale che ammette la concessione di spazi all'associazionismo (sono oltre 120 le associazione che trovano sede in spazi di proprietà del Comune) ma che pone anche come priorità la riserva da parte dell'Amministrazione Comunale di spazi da utilizzare per fini istituzionali e sulla base dei propri progetti. Avremmo potuto dunque assegnare a "Viveresicuri" uno spazio a prescindere, visto che collabora con l'Amministrazione Comunale sul progetto "Modena città sicura", ma abbiamo voluto trattarla come tutte le altre associazioni e dunque anch'essa paga il canone di locazione come stabilito dal regolamento comunale. Ho l'impressione che la polemica di Casolari scaturisca da ben altro, e cioè dal fatto che si vuole insinuare un trattamento di favore verso "Viveresicuri", essendo il suo Presidente, Ercole Toni, Consigliere Comunale DS. Curioso che Alleanza Nazionale, che nulla trova di ridire sull'apertura in città della sede di Forza Nuova (che si richiama all'ideologia fascista e al mito della razza), trovi il tempo di polemizzare con chi, come Toni e i volontari di "Viveresicuri" svolgono un encomiabile "lavoro" impregnato di forte senso civico, per far sì che la nostra città sia più vivibile e sicura'. "

Azioni sul documento