04/02/2003

FORZA NUOVA, FERMA CONDANNA DEL CONSIGLIO COMUNALE

Il civico consesso approva due ordini del giorno presentati da Ulivo e Forza Italia
"Il Consiglio comunale ha approvato ieri due ordini del giorno in merito all'apertura in città della sede di Forza Nuova e agli atti di violenza che si sono registrati sabato. All' inizio del dibattito il consigliere di Alleanza Nazionale Gian Paolo Verna ha letto una dichiarazione in cui annunciava che "il suo gruppo non avrebbe partecipato a un dibattito in cui si sarebbero assunte delle prese di posizione chiaramente di parte". Il primo Ordine del giorno ad essere approvato è stato quello presentato dall'Ulivo. Ha raccolto i voti favorevoli della maggioranza, Rifondazione Comunista e del consigliere Ballestrazzi. Forza Italia si è astenuta. Nel documento i firmatari affermano che " il Consiglio comunale di Modena esprime sdegno e preoccupazione per l'apertura della sede di Forza Nuova e invita tutte le forze democratiche ad antifasciste a respingere questa provocazione che la città non merita, manifestando pubblicamente ed in modo pacifico contro ogni contenuto di esaltazione del fascismo che offende la coscienza democratica della nostra città". Nel documento si esprime poi apprezzamento e condivisione per i valori che associazioni partigiane e con loro l'intera città, hanno saputo esprimere il giorno dell'apertura della sede, col presidio organizzato innanzi al Sacrario che ricorda i partigiani uccisi dai nazifascisti. Nell'ordine del giorno si condanna con forza la presenza di simboli che richiamano al nazismo e al fascismo nel corso della gazzarra provocata da elementi neofascisti nella mattinata del primo febbraio in occasione dell'apertura della sede di Forza Nuova e il comportamento violento ed apertamente provocatorio tenuto dai neofascisti. Si invita infine il Governo a dare effettivo seguito alle preoccupazioni già espresse dal Ministro Pisanu a proposito del pericolo rappresentato da Forza Nuova. L'Ordine del giorno presentato da Forza Italia è stato approvato con il voto dello stesso gruppo e quello dei consiglieri Neri e Campana (DS) e Balestrazzi. Contro hanno votato Rifondazione Comunista e il consigliere Cigni (DS). In questo documento (modificato rispetto alla versione originaria) si "premette che tutte le forze politiche presenti in consiglio non possono non condannare gli episodi di violenza sia che essi provengano dall'estrema destra sia che provengano dall'estrema sinistra, che uguale condanna deve essere espressa contro ogni manifestazione neofascista, che nessuna forza politica della nostra città si identifica con le idee e i metodi di Forza Nuova, che è contrario alle regole della democrazia far valere le proprie idee a mezzo della contrapposizione fisica. Nell'esprimere fiducia in relazione alle indagini che la Polizia e la Magistratura modenese hanno intrapreso per un rapido accertamento delle responsabilità, in attesa che si accerti in sede nazionale la rispondenza o meno del movimento di Forza Nuova ai requisiti delle vigenti normative, auspica che in caso contrario che tale organizzazione venga sciolta, ogni sede chiusa e gli organizzatori perseguiti per legge." Sull'argomento sono intervenuti i consiglieri Dallari (FI), Finelli (DS), Pighi (DS), Giorgio Barbolini (FI), Andreoli (RC)e Balestrazzi. "

Azioni sul documento