03/11/2005

SERVIZI DOMICILIARI, BANDO DI GARA PER I PROSSIMI SEI ANNI

Il Consiglio approva la delibera per la gestione. Base d'asta di oltre 15 milioni di euro
L'organizzazione e la gestione del servizio di assistenza domiciliare rivolto ad anziani, adulti e famiglie con minori e l'attività di educativa territoriale rivolta ai minori per un periodo di sei anni a partire dal primo febbraio 2006 saranno affidate al concorrente che si aggiudicherà l'asta pubblica indetta dal Comune di Modena. L'importo di base d'asta è di 15 milioni e 740mila euro e garantisce al Comune la possibilità di riservarsi il diritto di risoluzione del contratto alla scadenza dei primi tre anni di gestione, sulla base della verifica dell'attività, senza alcun indennizzo. Gli elementi sono contenuti nella delibera presentata nel corso del Consiglio comunale dall'assessore alle Politiche sociali Francesca Maletti, approvata con i voti favorevoli della maggioranza e l'astensione dell'opposizione. Il documento ricorda che il servizio attualmente gestito da un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Gulliver e Domus Assistenza, riguarda i Poli sociali 1 e 4 e che scadrà il 31 gennaio del 2006: 'Per garantire la continuità del servizio domiciliare ' ha spiegato la Maletti - si rende pertanto necessario avviare il procedimento di affidamento a mezzo di gara pubblica. In virtù dei cambiamenti che si sono registrati nell'ultimo decennio, inoltre, è necessaria anche una diversa distribuzione numerica del personale impiegato nel servizio, per garantire risposte adeguate all'intensità del bisogno. Per questo motivo ' ha continuato l'assessore ' si prevede la gestione in appalto del servizio di assistenza domiciliare anche presso il Polo sociale 2, che coincide con la Circoscrizione S.Lazzaro-Crocetta-Modena Est. La decisione di appaltare anche il polo 2 deriva dal fatto che entro i primi mesi del 2006 nella circoscrizione 3 attiveremo 24 mini alloggi per anziani con annesso un centro diurno. Data la normativa della Finanziaria che impone di non aumentare il personale in organico degli enti pubblici - ma anzi di ridurlo - ci siamo trovati a dover fare una scelta: o si continuava con la gestione diretta di 2 poli sociali come assistenza domiciliare, appaltando quindi a soggetti esterni la gestione dei 24 mini alloggi e del centro diurno, oppure si sceglieva di appaltare un altro polo, gestendo invece in forma diretta le attività innovative. Abbiamo deciso di seguire la seconda soluzione ' ha concluso l'assessore ' poiché riteniamo che l'innovazione vada maggiormente monitorata e seguita'. La delibera, infine, elenca i requisiti necessari alla partecipazione alla gara d'appalto, tra cui l'impegno delle ditte ad attivare, in caso di aggiudicazione della gara, un centro aziendale o sede operativa di riferimento nella zona di Modena, nel caso non la possiedano.

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