18/08/2005

RAMMARICO E PREOCCUPAZIONE PER LA B AL SABATO POMERIGGIO

L'Assessore allo sport Antonino Marino, anche a nome del Sindaco e della Giunta, critica la decisione dei presidenti delle società di B: 'non hanno voluto ascoltarci'.
Molto rammarico e non poche preoccupazioni: cogliendo il comune sentire di molti modenesi, sono queste le prime reazioni dell'Amministrazione Comunale alla decisione adottata oggi dai presidente delle società di serie B, quella di confermare lo svolgimento delle partite del prossimo campionato il sabato pomeriggio alle 15. Il rammarico è dettato da due elementi. Il primo è di forma e di sostanza, e riguarda il rifiuto da parte dei presidenti di serie B di ricevere il coordinamento delle città contrarie alla soluzione del sabato pomeriggio: si è dimostrata scarsa sensibilità e soprattutto si è persa una buona occasione per ascoltare le ragioni di chi amministra in nome e per conto dei cittadini. Il secondo elemento è invece tutto sostanza in quanto si riferisce alle tante attività sportive di base che si svolgono il sabato pomeriggio: migliaia di modenesi costretti a scegliere tra lo sport praticato e quello da spettatori allo stadio, o anche davanti alla TV. 'Le società di serie B hanno rinunciato a tutto questo -dichiara l'assessore allo sport Antonino Marino- in nome dei diritti televisivi e per somme, da quanto è dato sapere, che sarebbero state facilmente recuperabili attraverso incassi e sponsorizzazioni'. Poi vi sono le preoccupazioni, quelle legate alle attività economiche ed all'ordine pubblico: le associazioni del commercio hanno già dichiarato la propria contrarietà e le loro valutazioni coincidono con quelle dell'Amministrazione Comunale. Basti pensare, che secondo le nuove regole per la tutela della sicurezza, intorno alla stadio vanno sospese tutte le altre attività due ore prima l'inizio delle gare: discorso che a Modena vale per il mercato dell'antiquariato, per la piscina comunale ed anche per le scuole che sono numerose nella zona dello stadio. 'Continueremo a sostenere le nostre posizioni -afferma ancora l'assessore allo sport- e lo faremo nell'ambito del coordinamento tra le città che hanno squadre di B. Continueremo a perseguire la strada del dialogo e del confronto, ma a questo punto ogni soluzione è da considerarsi possibile, dalla richiesta di una deroga fino alla chiusura dello stadio'. 'Siamo sempre stati al fianco del Modena, soprattutto nei momenti difficili -conclude l'assessore Marino- ed anche in questo caso la nostra posizione non è contro il Modena, bensì a favore della Città e di tutti quei modenesi che direttamente o indirettamente subirebbero un danno dalla partita alle 15 del sabato.'

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