28/02/2007

"FUORI I CORTO", SABATO E DOMENICA LA RASSEGNA ALLA TENDA

Cortometraggi made in Modena e non solo per la settima edizione della rassegna.


Due serate a tutto cinema con 20 cortometraggi tra noir, commedie, docu-fiction, film d’animazione. Sono pellicole indipendenti, di solito autoprodotte, rigorosamente low budget. Cortissime chicche - dai due minuti fino a un massimo di venti - che non si possono vedere al cinema ma che saranno proiettate sabato 3 e domenica 4 marzo alla Tenda, per l’ormai storica rassegna “Fuori i Corto”, organizzata dall’associazione Fuori Orario in collaborazione con l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena. L’appuntamento è per sabato 3 marzo alle 20.30 con aperitivideo, rassegna e disco-corto, mentre domenica 4 lo stesso programma prenderà il via a partire dalle 19.
Lo scorso anno spopolarono i “Millimetraggi" di Ila Bêka, microstorie surreali ormai assurte a cult e diffuse anche televisivamente, insieme all’irresistibile humor di “Buongiorno” del regista Melo Prino, corto sul difficile rapporto di un uomo con la propria immagine allo specchio.
Quest’anno, secondo gli organizzatori, la rivelazione potrebbe essere “Due bravi ragazzi”, storia di amicizia e mafia diretta da Tony Palazzo e vincitrice del premio Kodak per il miglior corto italiano al circuito off della Mostra del cinema di Venezia 2006. Sguardi puntati anche sul morettiano “Ai confini del cinema”, che narra le vicissitudini dell’organizzatore di un festival di cortometraggi, perseguitato da personaggi di film astrusi, pretenziosi e decisamente inguardabili. Ma anche lo stralunato “And the sea came by” di Filippo Fraternali o la verve comica dei corti di Luca di Giovanni dovrebbero decisamente farsi breccia tra il pubblico. Di forte impatto poi “Il pinocchio carognone” di Giovanni Meola, titolo ridicolo per un film invece duro, che pare uscito dalle storie di Gomorra dello scrittore Roberto Saviano.
Ci sarà un ampio spazio anche per il Made in Modena, presente con tre film completamente differenti: il sequel dell’“Ispettore Brugnacci” di Massimo Termanini e Ilmo Malagoli (il trailer è on line su www.bramieropinna.com), che quest’anno vira decisamente verso il grottesco, lo struggente “In fondo agli occhi” del mirandolese Matteo Merli, storia rarefatta di un incontro e di un amore indissolubile e infine “Il Cane”, prodotto e girato a Roma dal regista modenese Daniele Malavolta, con protagonista Stefania Carnevali, attrice modenese proveniente dal teatro ma ormai di casa a Cinecittà, che presto sarà al cinema accanto a Chiara Muti e in una nuova serie televisiva assieme alle Iene Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.
“Fuori i corto” comincia sabato 3 marzo alle 20.30 con il rinfresco introduttivo e uno spazio dedicato a videoclip inediti, tra cui uno del modenese Cecco Signa, cantante emergente, già ospite la scorsa estate al Festivalbar. Alle 22.00 cominceranno le proiezioni, mentre il dopo-festival vedrà La Tenda trasformarsi in discoteca a base di colonne sonore più e meno celebri. Domenica invece aperitivo con dj a partire dalle 19.00 e proiezioni dalle ore 21.00. La Tenda è in viale Molza angolo viale Monte Kosica, tel. 059 214435, www.latenda.mo.it. Per altre informazioni, www.fuoriicorto.tv.

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