16/04/2007

LE DONNE PROTAGONISTE DELL'ASSISTENZA AI FAMILIARI

Nelle strutture assistenziali sono soprattutto loro a prestare cura ai propri congiunti
Sono prevalentemente donne, nel 60,8% dei casi sono ospiti da almeno due anni e oltre il 50% ha più di 85 anni. E’ questo il profilo degli utenti delle case protette modenesi rilevato dall’indagine biennale sulla percezione della qualità. L’indagine rileva anche che i parenti di riferimento, cioè le persone che maggiormente si prendono cura dell’ospite della Casa protetta, sono soprattutto figli (34%) e nipoti (30%), in particolare di sesso femminile (62,2%) e con un’età superiore ai 55 anni nel 70,8% dei casi, a conferma che nel panorama dell’assistenza modenese sono soprattutto le donne ad adoperarsi per la cura dei propri familiari. I dati segnalano anche che il 67% dei familiari garantisce visite ai propri parenti più volte la settimana, contro il 33% che lo fa meno frequentemente.
Sul fronte lavorativo, il 61% dei familiari è pensionato o non occupato, mentre il 39% lavora. Nel 15,5% dei casi i familiari sono laureati, il 34,7% ha un diploma di scuola superiore, mentre la quota rimanente ha titoli di studio inferiori.
Per quanto riguarda i Centri diurni, infine, gli ospiti intervistati sono prevalentemente donne (70,3%), con un’età che nel 67,5% dei casi è superiore ai 75 anni, in gran parte (83,8%) presenti nelle strutture a tempo pieno dal lunedì al venerdì.

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