12/07/2007

MICROAREE NOMADI, INTERPELLANZA IN CONSIGLIO COMUNALE

La risposta dell'assessore Maletti all'istanza presentata da Manfredini (Lega Nord)
Il Comune di Modena non ha modificato il progetto di realizzazione di microaree nomadi, dopo l’ottenimento del contributo regionale nel 2005: lo ha spiegato in Consiglio comunale l’assessore alle Politiche sociali Francesca Maletti rispondendo a un’interpellanza presentata dal consigliere Mauro Manfredini della Lega Nord. “Desidero conoscere”, ha chiesto Manfredini “il modo in cui il progetto del Comune è stato modificato e i motivi per cui 4 microaree costeranno 200 mila euro e 3 microaree ne costeranno 670 mila”. L’assessore Maletti ha spiegato che “Il contributo regionale non è stato e non verrà utilizzato per altre opere, se non quelle previste nella delibera: 3 aree di sosta, ognuna composta da 2 spazi per 2 famiglie allargate nella zona di via Baccelliera angolo via Gherbella. Si realizzeranno poi altre 4 aree provvisorie, la cui posizione è da definire, che sono interamente finanziate dal Comune e inserite nel bilancio preventivo 2007. Le 4 aree provvisorie che sono ancora da individuare costeranno meno delle altre 3 aree, perché queste ultime sono sistemazioni definitive per 6 famiglie allargate. Nelle microaree provvisorie si eseguiranno lavori di urbanizzazione di minore impatto e minori costi”. Nel dibattito è intervenuto anche Dante Mazzi, affermando che lo stanziamento di denaro pubblico per i nomadi è eccessivo e discutibile in quanto “tutti i cittadini provvedono a proprie spese alla sistemazione dei propri alloggi”. Mauro Manfredini si è detto non soddisfatto della risposta e ha deprecato “la grande confusione e la scarsissima chiarezza nelle scelte dell’Amministrazione”.

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