05/09/2007

VENERDI' 7 SETTEMBRE DEBUTTA FUSORARI CIBI&VIAGGI

Ritrovo innovativo per il Centro Storico, nuova apertura nell'ambito del progetto del Comune di Modena per la qualificazione di Porta Saragozza.
Debutta “FUSORARI CIBI&VIAGGI”, nuovo locale di ritrovo del Centro Storico di Modena in piazzale Torti angolo via Selmi, seconda apertura nell’ambito del progetto del Comune di Modena per la riqualificazione di Porta Saragozza.
L’appuntamento con “FUSORARI” è per venerdì 7 settembre a partire dalle 19. Il nuovo locale nasce da un progetto di Dania Botti e Mario Magnanini: “In questa idea di ritrovo, che possiamo definire ibrido, confluiscono i percorsi e le esperienze professionali maturate nell’ambito del marketing turistico, della valorizzazione dei prodotti tipici e della produzione culturale”.
Fusorari è quindi un luogo multifunzionale che intende interpretare i nuovi stili di vita urbani, si propone come nuovo ritrovo dedicato ai viaggiatori, un posto dove si potranno assaporare piatti dal mondo e nello stesso tempo scegliere l’esperienza di un viaggio o di un incontro sul ritmo della parola.
“Il futuro di Porta Saragozza sta prendendo forma -dichiara l’assessore Stefano Prampolini- e con l’apertura di “Fusorari” si rafforza concretamente il percorso di riqualificazione di un comparto di grande interesse per il nostro centro storico.”
L'area di Porta San Francesco e Porta Saragozza negli ultimi anni ha visto la chiusura di alcuni attività pubbliche (Questura e sedi scolastiche) e contemporaneamente l’avvio di diversi cantieri e progetti di ristrutturazione. E una zona estremamente eterogenea, in cui si trovano e si troveranno a convivere diverse vocazioni: la residenza, le attività commerciali ed artigianali, i nuovi insediamenti pubblici. “Il progetto triennale avviato dal Comune di Modena -conclude l’assessore- vuole assecondare, sviluppare e renderne visibili le molteplici identità: l’inaugurazione di “FUSORARI” è un passo in questa direzione, ne seguiranno altri in uno stretto rapporto tra intervento privato e sostegno pubblico”.


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