12/01/2008

ALMENO 2 SETTIMANE PER SMALTIRE I RIFIUTI DELLA CAMPANIA

I primi camion arriveranno nei prossimi giorni e dopo i necessari controlli le "ecoballe" verranno trattate a Modena, in discarica e presso il termovalorizzatore
Sarà il Commissario straordinario De Gennaro a scandire i tempi dell’arrivo a Modena delle 2mila tonnellate di rifiuti provenienti dalla Campania e destinate ad essere smaltite negli impianti del sistema Hera. Una parte verrà collocata nella discarica di via Caruso ed al resto si provvederà con il termovalorizzatore di via Cavazza.
Non è previsto un arrivo massiccio del materiale, anzi lo smaltimento dei rifiuti campani si affiancherà alla normale attività degli impianti modenesi nell’arco almeno di due settimane.
Questa scelta è stata concordata tra la regione Emilia Romagna ed il Commissario De Gennaro su sollecitazione del Comune e della Provincia di Modena. Duplice la motivazione: da un lato evitare di “stressare” le strutture modenesi e dall’altro riservarsi la possibilità di effettuare controlli più attenti ed approfonditi dei rifiuti in arrivo, potendo così scegliere con cognizione di causa tanto la destinazione quando l’idoneità o meno del materiale ad essere smaltito negli impianti di via Caruso e via Cavazza. “Abbiamo chiesto ad Arpa e Usl di compiere controlli rigorosi sulla qualità del materiale in arrivo, inoltre - dichiarano gli assessori all’Ambiente di Provincia e Comune, Caldana e Orlando - delle verifiche si occuperà anche il Noe (nucleo operavo ecologico) dei Carabinieri, con l’ausilio della Polizia Municipale e della Polizia Provinciale.
Le 2000 tonnellate destinate a Modena rappresentano, in effetti, circa un giorno e mezzo di produzione di rifiuti nella nostra provincia, un quantitativo, quindi, che non dovrebbe creare particolari problemi. Nel caso, però, dovessero verificarsi difficoltà o intralci, sarà il sistema provinciale, con le discarica ancora in attività, a rispondere alle esigenze modenesi. In altre parole, i rifiuti campani verranno smaltiti a Modena per agevolare i controlli e per evitare inutili sovraccarichi alla viabilità, ma se la situazione dovesse portare alla saturazione degli impianti, toccherà allora alle discariche sul territorio il compito di accogliere una parte dei rifiuti prodotti in città.

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