19/01/2008

PARTECIPAZIONE, MODENA ADERIRÀ ALLA "CARTA DI BELLUNO"

L'assessore al Bilancio e alla partecipazione Frieri sarà a Belluno lunedì 21 gennaio
“I progetti di partecipazione a Modena, tra efficienza e criticità” è il titolo dell’intervento che l’assessore al Bilancio e alla partecipazione del Comune di Modena Francesco R. Frieri terrà lunedì 21 gennaio a Belluno, all’interno del convegno “Dall’autarchia all’ascolto: principi, strumenti e indicatori per una nuova democrazia territoriale”. Il convegno, al quale prenderanno parte anche il Ministro dei Rapporti con il Parlamento e riforme istituzionali Vannino Chiti e rappresentanti dell’Università di Bologna, della Lega delle autonomie, dei comuni di Trento e Bolzano e della Provincia di Milano, sarà anche l’occasione per presentare e sottoscrivere la “Carta di Belluno”, una sorta di decalogo dei rapporti tra governo locale e cittadini per promuovere attivamente l’informazione, la partecipazione e il confronto sulle scelte delle Amministrazioni.
“Le modalità di partecipazione dei cittadini alle scelte di governo locale sono un argomento molto attuale, anche alla luce del vivace dibattito in corso sui costi della politica, che ha portato al pesante ridimensionamento delle circoscrizioni”, afferma l’assessore Frieri. “Per quanto riguarda le esperienze partecipative di Modena, credo che i punti di forza vadano individuati nell’innovazione e nella concretezza: la sperimentazione del bilancio partecipativo e il progetto partecipativo per il recupero delle ex Fonderie riunite hanno portato elementi innovativi nella tradizione della democrazia rappresentativa e hanno consentito concretamente ai cittadini di intervenire nella definizione delle priorità e nelle scelte dell’Amministrazione. Non sono mancate, naturalmente, le criticità”, prosegue Frieri: “la macchina amministrativa si è adattata con difficoltà alle novità di questi percorsi, e parte del ceto politico li ha accolti con scetticismo”.
Il risultato più soddisfacente si è avuto, secondo l’assessore Frieri, nel progetto partecipativo delle ex Fonderie, dove i periodici incontri tra cittadini alla presenza di un facilitatore hanno consentito di arrivare a una proposta condivisa. Per il progetto Dast – Design, arte, scienza e tecnologia, che troverà spazio all’interno dell’ex edificio industriale, è infatti previsto, nel bilancio preventivo del Comune di Modena che dovrà essere approvato nelle prossime settimane, un investimento di 5 milioni di euro, che poi sarà integrato da altri interventi pubblici e privati.
La sperimentazione di bilancio partecipativo ha invece dato, a giudizio di Frieri, risultati meno significativi, soprattutto in termini di partecipazione numerica dei cittadini alle assemblee promosse da Comune e Circoscrizioni: “evidentemente”, commenta l’assessore, “il bilancio è stato visto come qualcosa di distante, rigido e burocratico, mentre invece il progetto sulle ex Fonderie ha saputo raccogliere meglio l’interesse dei cittadini, che progressivamente hanno visto la propria partecipazione prendere forma concreta nella definizione di un progetto”.
In base ai principi della “Carta di Belluno”, gli enti locali firmatari si impegneranno a garantire ai cittadini il diritto a un’informazione completa e costante sull’andamento dell’Amministrazione, a diffondere i documenti in modo capillare, chiaro e leggibile e in modo che sia possibile identificare quali risorse sono state impiegate per le diverse categorie di portatori di interesse, ad esempio giovani, anziani, fasce deboli, imprese, e così via. I firmatari si impegnano inoltre a garantire un’uniformità nel tempo tra i diversi documenti, in modo che i cittadini possano metterli a confronto, a garantire la coerenza tra le linee di mandato e i documenti di rendicontazione e a fornire ai cittadini canali e modalità per fare sentire la propria voce nelle scelte che li riguardano. Tra gli obiettivi del convegno e della Carta c’è quello di sollecitare una modifica al Testo unico degli enti locali che traduca in diritto positivo una maggiore attenzione alla partecipazione dei cittadini.

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