06/06/2008

SERATE ESTENSI 2008, I SAPORI DELLA STORIA

Per la 17° edizione in programma dieci giorni di Feste Ducali sul tema dei banchetti estensi
Dal 12 al 21 giugno, tutti invitati alla tavola del Duca. Arte e cultura del banchetto saranno il tema della diciassettesima edizione di Serate Estensi, le rievocazioni storiche del Ducato d’Este che, dopo il periodo ferrarese, fece di Modena la sua capitale dal 1600 alla fine dell’800. Raffinati cultori di ogni forma d’arte, gli Estensi gareggiavano con le dinastie europee anche per la magnificenza dei loro banchetti, che accontentavano vista, palato e prestigio della casata, tanto che per la fantasia delle portate, per la scenografia della tavola, per la ricchezza delle suppellettili, il convivio diventava un vero e proprio evento. Nel Cinquecento alla corte estense anche la cucina conobbe il suo Rinascimento, con quel Cristoforo da Messisburgo, nobile scalco ducale, che fece scuola dettando le regole per la “regia” del banchetto. Durante le Serate Estensi i Tesori alla tavola degli Este saranno protagonisti della grande mostra che vedrà unite in un progetto comune Galleria Estense, Museo Civico d’Arte, Biblioteca Estense Universitaria, Archivio di Stato. Fino al 13 luglio sarà possibile ammirare suppellettili che furono alla tavola dei duchi e dell’aristocrazia estense dalla fine del ‘500 fino all’ 800, un patrimonio in gran parte custodito presso i musei modenesi. Al Centro Commerciale la Rotonda apre fino al 21 giugno “La Fucina delle Meraviglie”, ricostruzione d’ambiente con oggetti e arredi di una cucina del ‘700. Non mancheranno i veri e propri banchetti da gustare: la cena rinascimentale del 12 nel Cortile d’Onore del Palazzo dei Musei realizzata dalla chef pluridecorata Giovanna Guidetti avrà la supervisione e la conduzione di Sergio Grasso, antropologo alimentare, gastronomo, consulente di Rai 1 in materia cultura e qualità del cibo. Il Banchetto Popolare del 18 al Giardino Ducale, aperto a tutti con il versamento di un modesto “obolo”, e il Banchetto della Nobile Casa d’Este del 20 saranno curati dagli chef dei Mario Neri. Passando dalla cucina alla Piazza, la grande festa Estense prevede un ricco menu di dieci portate. Si parte il 13 giugno con il Calcio Storico fra i Calcianti di Modena e quelli di San Felice sul Panaro. Il 15 la Sfilata di Moda, un omaggio alla storia del costume, ospiterà ancora una volta in Piazza Grande Renato Balestra, griffe storica dell’alta moda italiana, in un evento/spettacolo di arte, musica e fashion. Continua la ricerca sulle figure femminili della dinastia con la conferenza sulle dame estensi e i banchetti di Corte del 17 tenuta da June Di Schino, nota studiosa della civiltà della tavola, e Roberta Iotti, ricercatrice di storia estense. Appuntamento con il teatro in lingua geminiana il 18 giugno al Giardino Ducale per la messa in scena di due farse dell’Ottocento modenese di Emilio Roncaglia con la regia di Luciano Simonazzi, mentre la stessa sera anche l’Ippodromo della Ghirlandina renderà omaggio alla storia con il Trofeo Estense di trotto. Si torna in Piazza Grande il 19 giugno con la Grande Sfida Estense dei giochi popolari tra le squadre di Carpi, Finale Emilia, San Felice e Modena per la conquista della Secchia Rapita. Suggestioni romantiche il 20 giugno a Palazzo Ducale, antica dimora dei Duchi d’Este, dove centinaia di danzatori in abito di gala preceduti da un imponente corteo daranno vita al Gran Ballo dell’Ottocento Estense, con l’esibizione straordinaria delle due star della danza Natalia Titova e Samuel Peron.
Chiusura il 21 giugno in Piazza Grande all’insegna della grande musica con le Quattro Stagioni di Vivaldi eseguite dall’ensemble L’Arte dell’Arco in occasione della Festa della Musica promossa dalla Provincia. Con la partecipazione di Veronica Maya, conduttrice di Linea Verde e Uno Mattina per l’occasione nella “parte” di Duchessa di Modena, le note di Vivaldi inonderanno la Piazza fondendosi con i versi recitati da Marco Nosotti, giornalista sportivo negli inconsueti panni di attore, con le proiezioni di immagini sul Duomo, con la danza della compagnia Weltanshaung e dell’Accademia di Danza Classica di Modena, con i ritmi moderni de La Quinta Stagione. E ancora stage di danze ottocentesche a cura del Maestro Fabio Mollica aperti al pubblico (su prenotazione) e visite guidate all’acetaia comunale il 14 e il 15 giugno. Sontuosi cortei in abiti d’epoca apriranno le serate sfilando per le vie del centro, con trucco e acconciature d’epoca realizzati dal Gruppo Estense di acconciatori ed estetisti modenesi nell’atelier di Piazzale Sant’Agostino.
Tutte le serate sono ad ingresso libero.

Info: Assessorato Allo Sport Comune di Modena
tel. 059 2032707 – www.comune.modena.it/seratestensi serate.estensi@comune.modena.it/




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