17/06/2009

SERATE ESTENSI, IL PROGRAMMA DI VENERDI 19 GIUGNO

Giornata di studi all'Archivio di Stato e taglio del nastro per due nuove mostre

Si preannuncia ricco di eventi il venerdi che precede il primo week end di Serate Estensi. Dalle ore 9 all’Archivio di Stato si tiene una giornata di studi su Archivi e spettacoli, secoli XVI e XIX. Introdotti dal sindaco Giorgio Pighi, dal Direttore Regionale per i beni culturali della Regione Carla di Francesco e dalla relazione del Soprintendente ai Beni Artistici di Modena Mario Scalini, i relatori della giornata tracceranno un quadro sulla secolare storia, soprattutto ma non solo estense e modenese, delle feste, del teatro, della musica, attraverso fonti diverse, dai libretti ai testi musicali, all’iconografia, ai documenti d’archivio. Una realtà complessa e affascinante che ancora lascia le proprie tracce nella tradizione culturale e popolare locale e il cui recupero inventariale e catalografico si avvale oggi dei più moderni sistemi di archiviazione digitale. All’iniziativa collaborano l’Archivio Storico Comunale, la Biblioteca Estense Universitaria, la Soprintendenza ai beni storici, artistici ed etnoantropologici di Modena e Reggio, l’Università degli Studi di Bologna (DISMEC).

Nel pomeriggio, alle 17,30 si inaugura la mostra al Centro Commerciale la Rotonda Mestieri in movimento. In esposizione le biciclette di antichi mestieri di proprietà di Renzo Bacco, appassionato collezionista di Padova. Sono rari esemplari di biciclette che, opportunamente modificate, diventavano la Bottega Ambulante dell’artigiano itinerante: l’arrotino, il lattaio, l’ombrellaio, il sarto, il barbiere, il fotografo, mestieri dimenticati che ritornano su due ruote per trasmettere brani di storia e di vita quotidiana di qualche generazione fa.

Le consuetudini del vivere di ogni giorno vengono rievocate anche nella mostra Del pane e dintorni, forme ed immagini di un cibo quotidiano che apre sempre venerdi 19 alle 19.00 alla Palazzina dei Giardini. Dedicata all’alimento che da sempre accompagna la storia dell’uomo nella buona e nella cattiva sorte, la mostra espone come veri e propri oggetti d’arte le forme dei pani regionali più conosciuti, insieme ad una galleria fotografica di Franca Lovino sul tema del pane e della panificazione. In esposizione anche gli antichi strumenti “per far pane” messi a disposizione dal Museo Civico Archeologico Etnologico e dalla Galleria Civica e conservati a Villa Sorra. L’ideazione della mostra è di Sandro Bellei, l’allestimento è curato da Fausto Ferri, i pani sono realizzati da Andrea Tosoni del forno “365”. L’ingresso è libero. Gli orari lunedi-venerdi 17 – 20 sabato e festivi 10 – 12.30/ 17 – 20 fino al 28 giugno. L’elogio al pane avrà il suo culmine nella serata del 25 giugno al Giardino Ducale con lo spettacolo di curiosità, aneddoti, letture e musiche Pane al Giardino Ducale, a cura di Sandro Bellei, cone le interpretazioni di Andrea Ferrari e Franca Lovino e la partecipazione delle corali Rossini e Montecuccoli. Nella stessa serata si terrà il Banchetto Popolare con un angolo dedicato esclusivamente ai pani di varie forme e sapori.

 

 

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