16/06/2009

SERATE ESTENSI, INIZIA ILVIAGGIO NELLA STORIA DELLA MODA

Giovedi la mostra al Comunale apre le rievocazioni storiche sul tema "Costume e Costumi"

Da giovedi 18 sarà la storia protagonista della 18° edizione di Serate Estensi , dieci giorni di feste ducali dedicate quest’anno al fascino senza tempo della moda attraverso i secoli. Il taglio del nastro coincide con l’inaugurazione alle ore 18 della mostra al Teatro Comunale Pavarotti Dalla Corte alla Scena che ospita le creazioni per la scena e gli abiti originali, dal Seicento all’Ottocento, della Sartoria Tirelli.
Fondato nel 1964 da Umberto Tirelli, l’atelier ha firmato e tuttora firma, con i suoi stilisti, i guardaroba dei grandi allestimenti teatrali e dei film da Oscar: i costumisti che hanno realizzato le loro creazioni con la Sartoria Tirelli sono tutti da “red carpet”: Piero Tosi per “Il gattopardo” e quasi tutti i film di Visconti, Danilo Donati, Oscar per i costumi del “Casanova” di Fellini, Milena Canonero e Gabriella Pescucci, Oscar rispettivamente per “Momenti di Gloria” e “L’età dell’innocenza”, Teodor Pistek per “Amadeus”, Ann Roth per “Il paziente inglese”, Deborah Scott per “Titanic”, senza contare le tante nomination. A teatro i costumi del laboratorio Tirelli hanno vestito gli i grandi melodrammi firmati da Visconti, Rusconi, Strehler, Bolognini, la Cavani. Oggi la Sartoria Tirelli conta 160.000 abiti di scena dall’epoca precristiana fino agli anni ’80 e una collezione di 15.000 abiti originali dal 1750 al 1970. Al Teatro Pavarotti di Modena, in un allestimento evocativo che occuperà la platea e il palcoscenico, saranno in esposizione, tra gli altri, gli abiti indossati da Michelle Pfeiffer in “L’età dell’innocenza” di Scorsese, da Monica Bellucci in “N” di Virzì, da Nicole Kidman in “Ritorno a Could Mountain” di Minghella, costumi da “Marie Antoniette” di Sophia Coppola e, in omaggio al mondo della lirica, l’abito della Traviata di Visconti indossato dalla Callas e gli abiti di tante altre produzioni operistiche firmate da grandi registi. La mostra è curata da Alessandro Lai con l’allestimento di Elisabetta Barbolini e Augusto Bulgarelli di “Icaro Progetti per l’arte”. L'evento è realizzato col contributo del Gruppo Cremonini, della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e del Banco San Geminiano e San Prospero.


Orari mostra
Lunedi – venerdi 16.00 – 19.00
Sabato e festivi 10.00 - 12.30/16.00 – 19.00
 

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