15/09/2009

BIMBALBERO, LA FESTA DEI BAMBINI E DEGLI ALBERI

Dal 1992 ad oggi oltre 25.600 nuovi alberi piantati per tutti i bimbi nati in questi anni

Dal 1992 per ogni bambino nato a Modena l’Amministrazione comunale mette a dimora un albero. Così in varie parti della città in oltre 17 anni sono stati piantati aceri, querce, frassini, noci. Quest’anno la festa “Bimbalbero” è in programma domenica 20 settembre, dalle 16, al Bosco di Marzaglia in Via Pomposiana. Il programma dell’iniziativa prevede giochi, burattini, laboratori per i più piccoli, merende e un piccolo ricordo della festa e dell’albero da portare a casa. In caso di pioggia la festa è rinviata a domenica 27 settembre 2009
L’iniziativa “Bimbalbero”, nata in applicazione della cosiddetta “Legge Rutelli”, è l'occasione per collegare un lieto evento come l’arrivo di un bambino, a un concreto impegno per migliorare l'ambiente in cui questo bambino crescerà.
La Legge Rutelli, in vigore dal 29 gennaio 1992, aveva la finalità di sensibilizzare tutti, cittadini e amministratori, sul tema della qualità dell'ambiente e più complessivamente sulla qualità della vita, per garantire un futuro ai nostri figli in una città sempre più verde.
Non sempre e non ovunque è stato possibile onorare questo impegno. Nella nostra città è stato possibile, sin dalla sua emanazione, seguire le indicazioni della legge grazie anche ad oltre quarant’anni di sviluppo dove il verde ha rappresentato un fattore essenziale della progettazione urbanistica con previsioni ben oltre gli standard.
Modena dispone infatti di un vasto patrimonio di aree per servizi, urbani e di quartiere e, in particolare per il verde, nelle sue diverse forme ed espressioni tipologiche .
Vaste aree destinate a forestazione urbana hanno consentito, sin dal 1992, di accogliere un albero per ogni bambino nato.
Ogni anno nascono in media 1.600 bambini e vengono messi a dimora ben oltre 2 mila alberi: Aceri, Querce , Frassini , Noci , ecc.. così oggi, oltre a tutte le piante che si trovano nelle strade e nei parchi, abbiamo arricchito il nostro patrimonio di molti nuovi alberi, sono circa 25.600 solo per i nuovi nati .
L’ Amministrazione sin dal 1997, per sottolineare il valore e significato di questa iniziativa non si è limitata all’applicazione della legge ma ha deciso di inviare ad ogni bambino una lettera dove viene, fra l’altro, indicato il numero e il tipo di piante messe a dimora dove si trova anche l’albero piantato per festeggiare la sua nascita. Tutti i bambini e le bambine che hanno un “fratello albero” vengono poi invitati, con i loro genitori, a “Bimbalbero” una grande festa per ribadire, con il divertimento e la gioia di stare insieme , la volontà di confermare questo bella iniziativa in favore dell’ambiente e del bene comune.

 

 

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