13/01/2010

SILVIA RESTA PORTA ALLA TENDA "LA BOMBA DI FIRENZE"

Venerdì 15 gennaio intervista con l'autrice e proiezione del video Giovani e Legalità

Venerdì 15 gennaio, ospite della Tenda di viale Molza sarà la giornalista Silvia Resta, autrice di “La bomba di Firenze” Fantacronaca delle stragi del ’93. A Firenze, in via dei Georgofili, la notte fra il 26 e il 27 maggio 1993 un Fiorino imbottito di esplosivo distrugge la torre de’ Pulci, danneggia il museo degli Uffizi e uccide cinque persone, tra cui la piccola Nadia, di appena 9 anni, e la sorellina neonata. I feriti sono una cinquantina. Con la bomba di via dei Georgofili l’organizzazione mafiosa Cosa Nostra, ritenuta processualmente responsabile dell’attentato, porta la sua offensiva terroristica nel cuore del continente, inaugurando una stagione del tritolo durata mesi che ha rischiato di mettere in ginocchio il Paese. Una stagione torbida e insanguinata su cui è calato il sipario del silenzio. Ma fu solo mafia? Chi suggerì gli obiettivi? E a chi servirono quelle bombe? La giornalista Silvia Resta lascia queste riflessioni alla protagonista del suo libro, Kate Morrison, reporter americana che si muove tra le macerie della strage a caccia della verità. Alla fine troverà una risposta: inquietante, quasi surreale: “Con le stragi siciliane di Capaci e via d’Amelio Cosa Nostra aveva dichiarato guerra allo Stato – dichiara il magistrato Alfonso Sabella, a Palermo nel pool del giudice Caselli e autore della prefazione al libro - con quelle del Continente dell’anno successivo, invece, la mafia avrebbe cercato di dialogare con le Istituzioni. Lo scopo sarebbe stato quello di trattare per ottenere le solite cose: revisione dei processi, abrogazione della legge sui pentiti, abolizione del 41 bis, scarcerazione dei vecchi boss malati. In cambio si offriva, appunto, la pace e la tranquillità del Paese”. Sulla base di queste premesse, Silvia Resta dialogherà con la giornalista di Articolo 21 Tania Passa. Fra gli ospiti Massimo Mezzetti, consigliere regione Emilia Romagna. Alcuni passi del libro verranno letti dall’attrice modenese Cecilia Serradimigni. In apertura di serata sarà proiettato un corto dal titolo Giovani e Legalità realizzato dai ragazzi Centro Servizi Volontariato a Palermo. La serata è ad ingresso libero.
 

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