09/02/2010

BILANCIO, DUE DELIBERE SU AREE PEEP E SERVIZI A DOMANDA

Illustrate in Consiglio comunale dagli assessori Daniele Sitta e Alvaro Colombo

Il dibattito di lunedì in Consiglio comunale sul bilancio preventivo per l'esercizio finanziario 2010 ha registrato gli interventi dell’assessore alla Programmazione del territorio Daniele Sitta e dell’assessore al Bilancio Alvaro Colombo, che hanno presentato in Aula due deliberazioni aggiuntive al documento.
Sitta ha illustrato una delibera che stabilisce di cedere in proprietà o in diritto di superficie nel 2010 aree incluse nei Peep in via Bazzini, Albareto (2), Marzaglia, Cittanova e Lesignana (per un totale di 132 alloggi) e nei Pip, la cui estensione totale è di 1613 metri quadrati. L'assessore ha sottolineato che la cessione dei terreni nelle aree Peep avviene al valore medio inferiore ai 12 mila euro e quindi 6/7 volte inferiore ai valori di mercato, creando così le condizioni per un costo degli alloggi accessibile alle famiglie modenesi. Hanno votato a favore della delibera i gruppi di maggioranza (Partito democratico e Sinistra per Modena), hanno espresso voto contrario Lega nord, Modena a 5 stelle, Popolo delle libertà, Unione di centro, mentre l’Italia dei valori si è astenuta.
La delibera presentata da Alvaro Colombo riguarda invece i servizi a domanda individuale (nidi, musei, materne, palestre, centri estivi, mercati, strutture protette), la cui spesa complessiva sarà di quasi 64 milioni di euro. Il grado di copertura totale (tariffe più finanziamenti) sale al 60,8 per cento (trend positivo rispetto al 2009), mentre cala la copertura delle tariffe di circa mezzo punto. In particolare, nel welfare (58 milioni di euro sui 64 delle spese totali) il grado di copertura totale cresce per cui diminuisce il disavanzo, mentre si conferma il calo di copertura da tariffa. La diminuzione del disavanzo deriva da maggiori entrate da Asl, tramite la Regione Emilia-Romagna. I numeri inglobano già il minimo incremento tariffario negli asili nido e mense scolastiche, a carico esclusivo delle fasce di reddito più elevate con totale esclusione di modifiche tariffarie nelle fasce medio basse.
A favore della delibera hanno votato i gruppi di maggioranza (Partito democratico e Sinistra per Modena), mentre hanno espresso voto contrario tutti i gruppi di opposizione (Italia dei valori, Lega nord, Modena a 5 stelle, Popolo delle libertà, Unione di centro).
 

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