09/02/2010

BILANCIO, IL SINDACO: "CENTRALI WELFARE E INNOVAZIONE"

L'assessore Alvaro Colombo: "I servizi sociali rafforzano l'equità e creano occupazione. Consolidata la spesa sociale, ma in futuro puntiamo all'espansione"

“Al centro di questo bilancio c’è la difesa dei servizi sociali coniugata all’esigenza di dare precise risposte ai cittadini, il bisogno di scommettere sull’innovazione e sul futuro”. Così il sindaco di Modena Giorgio Pighi ha sintetizzato, al termine del dibattito in Consiglio comunale, i criteri che hanno ispirato il documento di previsione di entrate e uscite.
“E’ un testo che risente della crisi economica, ma che fa scelte coerenti per difendere il welfare perché i servizi sociali rafforzano l’equità e creano occupazione”, ha aggiunto l’assessore al Bilancio Alvaro Colombo. “Accanto al welfare abbiamo previsto interventi per migliorare la qualità del vivere urbano e la sicurezza dei cittadini anche attraverso l’impegno ad assumere nuovi agenti di Polizia municipale. Non abbiamo mai nascosto le problematicità – ha aggiunto Colombo – per esempio l’uso delle concessioni edilizie per coprire la spesa corrente. Il credito che vantiamo nei confronti dello Stato ci avrebbe consentito ben altre manovre di spesa sociale; per questo abbiamo puntato a consolidare la spesa sociale anche se nei prossimi anni – ha concluso l’assessore - dobbiamo andare verso l’espansione”.
Nel corso del dibattito sul bilancio sono intervenuti in Aula anche altri tre esponenti della Giunta. Antonino Marino, assessore alla Qualità urbana e alla sicurezza, ha ricordato che nell’ultimo anno si è registrata una diminuzione degli incidenti stradali e che il Comune non intende “fare cassa” con il denaro delle multe, ma semplicemente fare rispettare il Codice della strada.
Adriana Querzè, assessore all’Istruzione, ha rammentato che il sistema dei servizi per l’infanzia ha trovato un “equilibrio virtuoso” tra pubblico e privato e ha evitato di scaricare i costi sulle spalle delle famiglie più deboli. Tuttavia – ha precisato - l’onere del welfare non può restare totalmente a carico dei Comuni perché anche lo Stato deve fare la propria parte.
“Non esiste federalismo senza federalismo fiscale”, ha aggiunto Daniele Sitta, assessore all’Urbanistica, che nel suo intervento ha ribadito la necessità, da parte di tutti, di fare rispettare le leggi e ha ricordato, tra i progetti in corso di maggior rilievo, la costruzione del museo dedicato a Enzo Ferrari.
 

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