15/02/2010

CANILE E VETERINARI, ACCORDO TRA MODENA E ALTRI 8 COMUNI

Il Consiglio comunale di Modena ha approvato la delibera, presentata dall'assessore all'Ambiente Simona Arletti, che rinnova la convenzione per il canile intercomunale

Nel 2010 il canile intercomunale e i servizi veterinari costeranno al Comune di Modena, insieme ad altri 8 Comuni del territorio, la cifra complessiva di 252 mila euro. Lo prevede la convenzione per la gestione del canile presentata in Consiglio comunale dall’assessore all’Ambiente Simona Arletti. La delibera è stata approvata con il voto favorevole di Pd, Sinistra per Modena e Idv, contrari Lega, Pdl e Udc.
La gestione del canile intercomunale di via Nonantolana 1219 è affidata tramite appalto di servizi dal febbraio 2006: l’attuale gestore è la cooperativa Aliante e un gruppo di medici coordinato da Cesare Lazzarini ha vinto la gara per il servizio veterinario. “La spesa complessiva – ha precisato Simona Arletti – tiene conto di una capienza massima di 320 cani e include il recupero 24 ore su 24 e i servizi veterinari. In media, un cane costa 2 euro e 19 centesimi al giorno – ha puntualizzato l’assessore – contro i 2 euro e 20 di Formigine e i 3 euro e 21 di Savignano”.
Nel 2009 il canile di Modena ha visto una presenza media di 239 cani e le adozioni sono state 161. I Comuni di Modena, Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Nonantola, San Cesario sul Panaro e Soliera si dividono i costi sulla base della popolazione residente e della superficie territoriale, mentre il Comune di Ravarino ha scelto di rinunciare al servizio.
Nel dibattito, Eugenia Rossi (Idv), ha espresso un giudizio positivo ricordando che “questo Consiglio è sempre stato molto sensibile ai problemi degli animali”. In dichiarazione di voto, Maurizio Dori (Pd) ha anticipato il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico, mentre Davide Torrini (Udc) ha annunciato il voto contrario: “Oggi il canile costa più del doppio di quando era gestito da volontari – ha detto - e non so se ci sia davvero una maggiore qualità”. Anche Michele Barcaiuolo (Pdl) si è detto contrario: “Abbiamo assistito negli anni passati a un cambio di gestione del canile con un iter poco trasparente - ha affermato - e non possiamo che avversare questo stile”.
 

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