10/07/2010

MEDICI, FORZE DELL'ORDINE E CAMPER CONTRO DROGA E ALCOL

Modena, progetto di Comune e Prefettura promosso dal Dipartimento antidroga della presidenza del Consiglio per accertare chi guida sotto l'effetto di sostanze

Un camper di medici affianca le forze dell’ordine sulle strade della città per accertare l’uso di alcolici e sostanze stupefacenti da parte di automobilisti e motoclisti. E’ quanto accade a Modena, dove nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 luglio ha preso ufficialmente il via un progetto di interventi integrati di prevenzione e controllo della guida sotto l’effetto di sostanze.
L’iniziativa, che rientra nella sperimentazione del protocollo “Drugs on street”, promosso dal Dipartimento politiche antidroga della presidenza del Consiglio dei ministri, è coordinata dall’assessorato comunale alla Sicurezza e qualità della città e dalla Prefettura, che hanno ricevuto un contributo di oltre 32 mila euro. Il progetto coinvolge nei controlli in strada Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanzia e Polizia municipale e si avvale della collaborazione di Azienda Usl, Sert, Azienda ospedaliera universitaria-Tossicologia forense e Ufficio della motorizzazione civile. La novità del progetto, che durerà 12 mesi e prevede 25 controlli stradali su autoveicoli, mezzi pesanti, moto e ciclomotori, consiste nel prevedere la presenza congiunta di medici e forze dell’ordine durante i controlli. Se oggi in Italia è possibile accertare immediatamente chi guida sotto l’effetto di alcolici attraverso la prova dell’etilometro, molto più complessi sono gli accertamenti per verificare l’uso di droghe, per i quali occorre accompagnare le persone nei laboratori di analisi. Gli accertamenti per verificare l’utilizzo di sostanze stupefacenti o psicotrope e la presenza di alterazioni fisiche o psichiche vengono effettuati all’interno di un presidio sanitario mobile, il camper dell’unità di strada dell’Ausl.
I conducenti fermati dalle forze dell’ordine vengono sottoposti alla misurazione del tasso alcolemico e, nel caso gli agenti sospettino l’uso di droghe, il personale dell’Unità mobile del Sert effettua anche gli esami di urine e saliva. I campioni raccolti vengono esaminati dalla Tossicologia forense dell’Azienda ospedaliera universitaria di Modena.
 

Azioni sul documento