15/11/2011

MANGIARE BENE PER PREVENIRE LE MALATTIE

Modena, venerdì 18 novembre in programma un convengo e tre laboratori per bambini e ragazzi. L'iniziativa e del Comune di Modena, Conad e Coni

Secondo l'Istituto Superiore di Sanità un bambino su tre pesa troppo e l'obesità infantile predispone a diversi problemi di salute. Parte da questa considerazione l'iniziativa “Siamo ciò che mangiamo?” promossa dal Comune di Modena e Conad in collaborazione con il Coni Modena. Il 18 novembre, dalle 17 nella sala Ex Oratorio del Palazzo dei Musei, si terrà un convegno di approfondimento sul tema e tre laboratori per bambini e ragazzi sull'alimentazione e il movimento.
Il convegno sarà introdotto di Simona Arletti, assessore all'Ambiente del Comune di Modena e presidente della Rete Città Sane OMS, e da Adriana Querzè, assessore all'Istruzione del Comune di Modena. Seguirà l'intervento dal titolo “Combattere l'obesità infantile per crescere in salute” del professor Andrea Vania dell'Università Sapienza di Roma e presidente dell'European Childhood Obesity Group. Seguirà alle 17.45 la tavola rotonda coordinata da Federica Galli, giornalista di Antenna 1, a cui parteciperanno Simona Arletti, Adriana Querzè, Gian Luigi Covili, direttore Area Emilia Nordiconad, e rappresentanti delle scuole. Al termine delle attività seguirà un aperitivo buffet nella galleria del Lapidario Romano del Palazzo dei Musei.
Il primo dei tre laboratori proposti per bambini e ragazzi rientra all'interno del progetto “Mangiando s'impara” di Conad. Dalle 17 alle 18 i partecipanti saranno guidati da un esperto di educazione alimentare in un percorso sensoriale che si concluderà con una divertente merenda a base di frutta. Parallelamente dalle 17 alle 19 il Coni di Modena realizzerà il laboratorio “In movimento” con ben cinque percorsi che inviteranno i bambini e le bambine ad assaporare il benessere derivante dall'attività fisica. Dalle 18 alle 19 sarà il turno della “Scienza a tavola” a cura di Fun Science. I piccoli partecipanti saranno divisi in squadre e si dedicheranno a rispondere alle domande “perché, come e cosa mangiamo?”.
“Quest'iniziativa rientra all'interno del percorso che abbiamo portato avanti con le tre edizioni del progetto Informa a Scuola e che ha coinvolto ogni anno più di duemila studenti delle scuole elementari, afferma Simona Arletti. I dati dell'Istituto Superiore di Sanità sull'obesità infantile danno l'idea di quanto sia importante insegnare ai bambini l'importanza di una sana alimentazione e dell'attività fisica per prevenire le malattie più gravi in età adulta. Merita ricordare che le malattie croniche, derivanti proprio da cattiva alimentazione e scarsa attività fisica, causano ogni anno 38 milioni di decessi e nei prossimi dieci anni si prevede che aumenteranno del 17%. Le amministrazioni pubbliche, conclude Arletti, hanno il compito di contrastarne l'aumento con progetti di formazione e informazione come questi”.

 

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