08/11/2011

TUTTO ESAURITO PER BERE BENE, PINI: "PREPARIAMO L'EDIZIONE 2012"

Si è chiusa ieri sera da Vinicio l'iniziativa dell'assessorato alle Politiche economiche per educare a consumare alcolici con gusto e moderazione. Protagonisti barman, cocktail e birre


“Vedere tante persone attente, uomini e donne, giovani e adulti, in tutte e quattro le serate di ‘Bere bene 2011’ mi ha riempito di soddisfazione e mi impegna già a pensare a una nuova replica per l’anno prossimo".
Graziano Pini, assessore comunale alle Politiche economiche, commenta così l’ultima serata del ciclo, che si è svolta ieri sera, lunedì 7 novembre, al ristorante Vinicio. “Educare significa anche informare e orientare, senza demonizzare in assoluto ciò che dà piacere e convivialità; il messaggio di guardare agli alcolici come a una ricchezza culturale da scoprire e gustare con intelligenza e moderazione, mi pare che abbia colto nel segno”, prosegue Pini. “E’ stato raggiunto anche l’altro obiettivo che ci eravamo prefisso: valorizzare le eccellenze territoriali e i nostri prodotti enogastronomici sempre più di qualità, grazie anche all’impegno dei Consorzi che sono partner dell’iniziativa”, conclude l’assessore.
Erano tutti esauriti anche ieri, infatti, i posti disponibili nella nuova sala del ristorante Vinicio per l'ultima serata di “Bere bene”. I trecento iscritti che per primi hanno risposto su internet all'invito a partecipare alla nuova edizione dell'iniziativa dell'assessorato alle Politiche economiche del Comune di Modena hanno assistito a un vero e proprio show. La serata dedicata ai cocktail e alle birre ha proposto, oltre alle degustazioni, anche performance acrobatiche dei barman della scuola "Flair is life" di Modena. L'illustrazione ai presenti di cinque tipi diversi di preparazione per i cocktail più in voga si è alternata, infatti, alle evoluzioni dei mixer e delle bottiglie a ritmo di musica rap.
È stata poi la volta della presentazione delle birre artigianali delle cantine Gatta, produttore di Franciacorta. Birre ricercate e oggi apprezzate non più solo come bevande divertenti e dissetanti, ma anche da abbinare ai piatti proprio come i vini. La "bionda" presentata a “Bere bene”, studiata da un giovane enologo dell’Università di Milano, si fa con metodo classico, eliminando i lieviti.
Prima dell’ultima portata, una mousse di cioccolato abbinata a un vino passito, il Mario Baraldi, docente di Farmacologia all’Università di Modena e Reggio, ha parlato degli effetti dell’alcol sulla mente e sull'organismo, completando il quadro della serata nei due aspetti: quello del gusto e della conoscenza e quello della consapevolezza e della moderazione per riguardo alla salute.

 

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