07/04/2011

"PAPERE E PAPIRI" PER GIOCARE CON LE OMBRE FINO ALLE 23

Sabato 9 aprile il Museo della figurina resta aperto anche di sera e propone nel pomeriggio uno spettacolo di sagome e silhouette ispirato al "Brutto anatroccolo"

Sagome e silhouette per narrare la storia del “Brutto anatroccolo” di Andersen, perdendosi tra ombre e figurine fino alle 23: è la proposta di sabato 9 aprile al Museo della figurina di corso Canalgrande 103. Alle 17, con replica alle 18.30, andrà in scena lo spettacolo “Papere e papiri: voci e immagini da ‘Il brutto anatroccolo’”. Il museo prolungherà l’orario con un’apertura straordinaria fino alle 23, in occasione della 13esima Settimana della cultura e dell’iniziativa provinciale “Musei da gustare”. L’ingresso è gratuito.
Ombre, voci e suoni racconteranno con lieve e affettuosa ironia le avventure del povero anatroccolo di Andersen, dalla difficoltà di essere diverso dai propri simili al desiderio di essere riconosciuti e amati. Lo spettacolo, ideato da Clementina Mingozzi, rende omaggio al narratore danese, appassionato cultore di teatro e albi illustrati. Alto, sgraziato, ipersensibile, buono d’animo e spesso, per questo, involontariamente tragicomico, Andersen sviluppò in diversi racconti, tra i quali “Il brutto anatroccolo”, il tema del diverso che lotta per essere accettato. Lo spettacolo è ideato e diretto da Clementina Mingozzi insieme a Rosamaria Maino. La voce narrante è di Sara Maino e i costumi sono di Silvana Ferrari.
“Papere e papiri” si svolge nella cornice della mostra “Sagome inquiete. Ombre e silhouette dalle figurine al cinema”, aperta fino al 17 luglio e arricchita da “Opere al nero”, installazioni interattive per giocare con l'ombra di Clementina Mingozzi, alias Clessidra Ming, papirografa e illustratrice che ha fatto dell'ombra il tema portante del suo percorso artistico e realizza, ritagliando la carta, illustrazioni, sculture e spettacoli di microteatro.
Dalla tradizione orientale delle ombre cinesi alle lanterne magiche per osservare immagini animate prima dell'invenzione del cinema, la mostra "Sagome inquiete: ombre e silhouette dalle figurine al cinema" esplora il tema del doppio e dell'oscurità con oltre 180 tra figurine e bolli chiudilettera, esposti accanto a teatrini d'ombre, lanterne magiche e opere d'arte tridimensionali. È accompagnata da un catalogo pubblicato dalla Franco Cosimo Panini e coprodotta dalla Fondazione cassa di risparmio di Modena. Oltre all’apertura straordinaria serale del 9 aprile (dalle 10.30 alle 23) si può visitare dal mercoledì al venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.30; il sabato e la domenica e i festivi dalle 10.30 alle 19.30 (informazioni 059 2032940, www.museodellafigurina.it).
 

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