15/07/2013

IN QUATTRO AREE F 868 ALLOGGI PRIVATI E CONVENZIONATI

Il Consiglio approva la Variante sulla trasformazione in zone residenziali edificabili delle aree di via Morane, via Santa Caterina, via Formigina e via dei Gemelli

Sono complessivamente 868, di cui 470 in edilizia privata e 398 convenzionata, gli alloggi la cui realizzazione è prevista a Modena in parte delle quattro aree per attrezzature generali, le cosiddette aree F, di via Morane, via Santa Caterina, via Formigina e via dei Gemelli, secondo la variante al Poc, il Piano operativo comunale, al Rue, il Regolamento urbanistico edilizio, e al Pip (Piano insediamenti produttivi) presentata in Consiglio comunale dall’assessore alla Programmazione e gestione del territorio Gabriele Giacobazzi e approvata nella seduta di oggi, lunedì 15 luglio. Si è espresso a favore il Pd, contro Fratelli d’Italia, Modena futura, Sel, Pdl, Modenasaluteambiente.it e Udc. In corso di seduta è stato inoltre presentato un emendamento dai consiglieri Paolo Trande e Michele Andreana del Pd sullo “snellimento e sull’evoluzione delle norme urbanistiche per favorire la riqualificazione  edilizia energetica e la rifunzionalizzazione e rigenerazione di spazi produttivi e commerciali già esistenti”. Si sono espressi a favore dell’emendamento Pd, Modena futura, Sel e Udc, contro Fratelli d’Italia e Pdl, e si è avvalso del non voto Msa.

La delibera prevede la trasformazione, con l’applicazione delle norme perequative del Piano Regolatore, di un 20 per cento di ciascuna delle quattro zone da aree ad Attrezzature generali ad aree residenziali edificabili private e la conseguente acquisizione gratuita in proprietà da parte dell’Amministrazione dell’80 per cento dei terreni. Dell’area che diverrà pubblica un ulteriore 20 per cento potrà essere destinata alla realizzazione di alloggi, in questo caso in edilizia convenzionata.

La variante era già stata adottata dal Consiglio comunale ad aprile 2012 e, come prassi, è seguito un periodo di raccolta delle osservazioni, cui il documento che torna ora in Aula fornisce risposta. Rispetto al documento adottato, su proposta dell’Amministrazione, è stato previsto un aumento di 27 alloggi a parità di superficie utile (con una riduzione delle metrature medie delle unità abitative) nei comparti di via Morane, via Santa Caterina e di via Formigina, tutti in edilizia convenzionata nella parte riservata all’affitto, cioè il 50 per cento degli alloggi convenzionati. La delibera interessa quattro dei sei accordi relativi alla trasformazione delle aree F; restano fuori le zone di via Fratelli Rosselli e via Aristotele che seguiranno percorsi diversi e autonomi. Per le quattro oggetto di delibera, a seguito del voto in Consiglio, partirà la definizione dei piani particolareggiati.

In particolare, è prevista la realizzazione di 550 alloggi, di cui 306 in edilizia privata e 244 in convenzionata, nella zona compresa tra via Morane, Nuova Estense e via Vaciglio, che complessivamente è di circa 228 mila metri quadrati, di cui oltre 165 mila passeranno al Comune.  Sulle aree acquisite dall’Amministrazione, in futuro saranno inoltre realizzati nuovi campi sportivi, che consentiranno l’ultimazione del Peep di via Viterbo nell’area dell’attuale campo della polisportiva Gino Nasi. L’intervento prevede anche la sistemazione della viabilità, compresa una nuova rotatoria all’incrocio tra via Morane e via Grosseto, e la realizzazione di un barriera antirumore sulla Nuova Estense. La modifica al Pip contenuta nella variante consiste nella soppressione della previsione all’interno dell’area di via Morane di un impianto di distribuzione di carburante, già da tempo ricollocato in altra zona.

Altri 93 alloggi privati e 100 in edilizia convenzionata sorgeranno in via Santa Caterina, a sud della zona Peep recentemente ultimata, in un’area di 70 mila metri quadrati, di cui 56 mila andranno a far parte del patrimonio comunale. Nell’area di proprietà dell’Amministrazione saranno realizzate anche infrastrutture per l’attuazione della Gronda Nord, l’arteria che, attraverso un sottopasso, collegherà la nuova zona con via Divisione Acqui da via Minutara e diventerà l’alternativa al cavalcavia su via Ciro Menotti.

Un intervento minore è in programma nell’area di 30 mila metri quadrati, di cui 22 passano al Comune, tra le vie Formigina e San Marone, dove saranno costruiti 83 alloggi, di cui 43 in edilizia convenzionata.

Infine, 22 alloggi, anche in questo caso ugualmente ripartiti tra privati e convenzionati, saranno costruiti in via dei Gemelli, al Villaggio Zeta.

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