11/09/2013

FIGURINA, GIOIE E DOLORI DELL'AMORE IN 300 ILLUSTRAZIONI

Dalle passioni da opera lirica ai calendarietti ammiccanti, venerdì 13 settembre per il Festival filosofia sull'Amare si presenta la nuova mostra del Museo della Figurina

Dalle galanterie dell'“amor cortese” agli ammiccamenti dei calendarietti, dalle passioni tragiche dei libretti d'opera alle scene maliziose delle scatole di fiammiferi. È un racconto in oltre 300 immagini d'epoca quello che propone il Museo della Figurina di Modena con la mostra "L'amore è una cosa meravigliosa", che apre in occasione del Festival filosofia sull'Amare. La storia narrata da figurine e illustrazioni parte dal corteggiamento fino ad arrivare agli esiti, positivi o tragici, del sentimento amoroso, senza dimenticare i tentativi di matrimonio come forma di ascesa sociale, il mal d'amore dovuto all'abbandono o ai maltrattamenti, fino ad arrivare all'umorismo, all'ironia e ai doppi sensi, come in una serie di scatole di fiammiferi dedicate ai "Microbi del bacio".

Prodotta in collaborazione con la Fondazione cassa di risparmio di Modena e curata da Maria Giovanna Battistini, la mostra “L'amore è una cosa meravigliosa: Gioie e dolori nelle illustrazioni del Museo della Figurina” inaugura con un aperitivo venerdì 13 settembre alle 18 nella sede del Museo in corso Canalgrande 103. La mostra si snoda attraverso sette diverse sezioni e comprende videoproiezioni, ingrandimenti delle illustrazioni più minute e dettagliate, spezzoni di famosi film e scene d'amore della storia del cinema. Al posto del tradizionale catalogo è stato realizzato un calendario illustrato per il 2014, con notizie curiose o utili che vanno dalle caratteristiche amorose dei segni zodiacali alle ricette afrodisiache, dal linguaggio dei fiori alla differenza tra i tipi di baci nelle diverse culture del mondo, dal "bacio latino" al "bacio peloso" diffuso tra le popolazioni delle isole Trobriand in Papua Nuova Guinea.
Nei giorni del festival la mostra rimane aperta venerdì 13 dalle 9 alle 23, sabato 14 fino all'1 e domenica 15 fino alle 21, poi si potrà visitare fino al 2 marzo con i consueti orari (da mercoledì a venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 19, info su www.museodellafigurina.it). L'ingresso è gratuito.

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