11/03/2016

CASERME, AULA UNANIME SU PARTECIPAZIONE E VISIONE AMPIA

Insieme alla delibera sulla presa d’atto del nuovo protocollo tra Comune, Difesa e Demanio, sono stati approvati due ordini del giorno di M5s e della maggioranza

Il coinvolgimento dei cittadini modenesi e del Consiglio comunale nel progetto di valorizzazione degli immobili militari presenti sul territorio, ma anche una visione più ampia della riqualificazione della caserma Pisacane nell’ambito del futuro Psc, una maggiore apertura dell’Accademia a Modena e il governo della riorganizzazione degli immobili militari con attenzione all’impatto sulla città.

È quanto chiedono due ordini del giorno sulla valorizzazione degli immobili militari presenti sul territorio comunale, presentati rispettivamente dal M5s e da Pd, Fas – Sinistra Italiana e Sel in occasione della discussione sulla delibera di presa d’atto del nuovo Protocollo che verrà siglato tra Comune di Modena, Ministero della difesa e Agenzia del Demanio. Le mozioni, così come la delibera, sono state approvate all’unanimità dall’Aula nella seduta di giovedì 10 marzo.

La mozione del M5s, illustrata da Mario Bussetti, chiede in particolare di “predisporre un momento di consultazione pubblica, con la modalità ritenuta più opportuna (workshop, assemblea pubblica, consultazione online, ecc.), avente come output l’elaborazione di linee di indirizzo sulla riconversione/valorizzazione dell’area della Caserma Pisacane”, di “organizzare il suddetto appuntamento in modo che i risultati prodotti arrivino sul tavolo tecnico con una tempistica tale da consentire loro di essere impiegati nella fase di definizione degli accordi sull’area della Caserma Pisacane” e di “prevedere, nel periodo di durata del tavolo tecnico, uno o più momenti di restituzione alla Commissione competente degli step di avanzamento lavori, al netto dei vincoli di riservatezza legati alla disciplina militare”.

L’ordine del giorno del Pd, illustrato da Fabio Poggi, chiede di mettere al centro degli indirizzi per il lavoro del Tavolo tecnico che darà attuazione al protocollo una serie di obiettivi. Tra questi, considerare l’intera area dell’attuale caserma Pisacane oggetto della prossima dismissione non come un'area autonoma e indipendente ma come un importante tassello per il piano di riqualificazione della città “in coordinamento con il percorso in essere per la definizione del nuovo Psc, nonostante la diversa tempistica, e comunque garantendone le caratteristiche di trasparenza e partecipazione”, e valutare la rifunzionalizzazione delle caserme “come l'occasione non solo per migliorarne l'efficienza, ma anche come opportunità per la città sia in termini di manutenzione e riqualificazione sia, là dove possibile, di fruizione”. Il documento invita a considerare l’opportunità di una maggiore apertura del Palazzo Ducale alla città e ai turisti “in continuità con il proficuo percorso di collaborazione tra l'Amministrazione Comunale e i vertici dell'Accademia Militare intrapreso negli ultimi anni con grandi soddisfazione da entrambe le parti e positivi riscontri tra i cittadini”, a “governare l’impatto che il trasferimento di gran parte della logistica e dei servizio dell'Accademia presso l'area dell'ex Areonautica avrà sul quartiere circostante”, e a “trovare il giusto equilibrio tra il recupero di risorse da parte dello Stato e gli indispensabili attuali investimenti per la riqualificazione della città e dei suoi contenitori, in particolare l'Accademia”. La mozione chiede inoltre di promuovere ogni azione volta a rendere fattibile il percorso, che è “complesso per le dimensioni dei beni in oggetto, per l'articolazione delle norme e delle procedure, per le condizioni storiche ed economiche nel quale si colloca”. Anch’essa propone infine di prevedere prima e durante i lavori del Tavolo tecnico momenti informativi e di confronto all'interno della Commissione preposta, “anche con l'eventuale coinvolgimento di esperti in momenti di tipo seminariale aperti anche alla cittadinanza”.

 

Azioni sul documento