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04/09/2017

CONSEGNATO IL CANTIERE DEL LICEO CARLO SIGONIO

Al via i lavori per il restauro della sede storica di via Saragozza. L’intervento, affidato alla società “Pessina Costruzioni”, termina nel febbraio 2020

Con la consegna del cantiere alla ditta Pessina costruzioni spa si è avviato l’intervento per il restauro, la riparazione sismica, il miglioramento sismico e la rifunzionalizzazione del complesso scolastico del liceo socio-pedagogico e musicale Carlo Sigonio di Modena. La conclusione dei lavori è prevista per il mese di febbraio del 2020.

L’investimento ha un valore complessivo, dopo la gara d’appalto, di 9 milioni di euro e alla consegna del cantiere insieme ai tecnici comunali e ai progettisti erano presenti il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, il vice sindaco e assessore alla Scuola Gianpietro Cavazza, l’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Giacobazzi. Per Pessina Costruzioni sono intervenuti il Direttore tecnico Guido Valgolio e l’architetto Elena Reynaud, responsabile commerciale.

L’intervento consentirà di mettere a disposizione della scuola nella sede storica di via Saragozza, che non avrà più bisogno di succursali come in passato, 40 aule di vario tipo, per ospitare classi, piccoli gruppi e attività di sostegno; un auditorium con 160 posti; una biblioteca collocata in una delle ali più antiche dell’ex convento Corpus Domini; alcune aule speciali, come quelle di musica o di tecnologie musicali, la sala prove da 60-70 elementi, quella dedicata alle percussioni o quelle attrezzate per lo studio singolo dei vari strumenti.

Il sindaco Muzzarelli ha ricordato il percorso compiuto con la scuola per decidere se realizzare un nuovo edificio o “rientrare nella sede storica in un complesso che si va a integrare con il San Paolo, come poi è stato deciso, grazie soprattutto alla scelta di studenti e insegnanti”.

La superficie complessiva su cui si interviene è di 7.400 metri quadri, recuperando anche aree dell’edificio non utilizzate da parecchi anni, con circa 4 mila metri quadri di spazi all’aperto, tra cui un cortile di 3.324 metri quadri, il chiostro e i giardini interni.

La dotazione della scuola è completata da uno spazio ristoro che condurrà anche all’edificio già utilizzato come palestra per la ginnastica, con annessi spogliatoi e accesso anche da via Caselle, mentre un’altra palestra, di tipo agonistico, sarà realizzata nel comparto dell’ex Amcm. Al piano superiore della palestra scolastica troverà posto il Museo della scuola, con materiali storici e didattici d’archivio.

Vincendo la gara d’appalto, con la modalità dell’offerta economicamente più vantaggiosa, “Pessina Costruzioni” si è incaricata anche di sviluppare il progetto esecutivo sulla cui base la Soprintendenza ha espresso il parere per il via libera al cantiere. Con le migliorie tecniche impiantistiche proposte dall’azienda, ha precisato il direttore tecnico Valgolio, “si eleva la classe energetica del complesso scolastico, che passa da C (progetto a base di gara) a B, riducendo del 35 per cento la quantità annua di energia primaria non rinnovabile necessaria”.

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