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04/10/2018

OLTRE 900 I CONTROLLI EFFETTUATI NEL PARCO DI VIALE MARTIRI

Contro i furti di biciclette: più presidio, potenziamento della videosorveglianza e il kit “Bici sicura”. Il sindaco ha risposto a un’interrogazione di Galli (Forza Italia)

Sono stati 920 i servizi di controllo svolti dal primo gennaio 2018 ad oggi nel parco di viale Martiri della Libertà, anche grazie ai Volontari che, coordinati dalla Polizia municipale, garantiscono settimanalmente la loro presenza, negli orari in cui il parco è più frequentato. La sicurezza nel parco è garantita dal costante presidio del territorio svolto non solo dalla Municipale, ma anche dalle altre Forze di Polizia. Inoltre, da tempo in città sono state adottate strategie volte a contenere i furti di biciclette, attraverso le attività di educazione stradale e soprattutto promuovendo la campagna “Targa la tua bici” con l’acquisto del kit Bici sicura; oltre che attraverso l’utilizzo della videosorveglianza, implementata anche recentemente nelle aree più esposte al rischio di furti e, infine, sul versante di Polizia giudiziaria, cercando non solo di individuare i ladri, ma pure le eventuali rivendite che fungono da ricettatori.

È quanto ha spiegato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli rispondendo giovedì 4 ottobre in Consiglio comunale all’interrogazione del capogruppo di Forza Italia Andrea Galli. Oltre a chiedere “quali azioni intende porre in essere al fine di prevenire i furti di biciclette nella città di Modena e come intenda garantire la sicurezza nel Parco di viale Martiri della Libertà, così da renderlo vivibile e fruibile alla cittadinanza”, il consigliere aveva anche chiesto un giudizio su un episodio che ha definito di “mancato intervento” e “manifesta negligenza” da parte degli agenti della Municipale.

Sull’episodio in questione, relativo a un furto di bicicletta, alla segnalazione del ritrovamento della stessa la settimana successiva da parte di parenti del derubato e a quella che Galli ha definito “mancata risposta” della Municipale, il sindaco ha dettagliatamente spiegato gli accertamenti e le attività svolte per verificare l’episodio, interrogando i diversi software gestionali in uso alla Municipale e  contattando pure il consigliere interrogante, ma, ha concluso il sindaco “al momento non ci sono stati riscontri tali da confermare il mancato intervento”.

In sede di replica, il consigliere Galli ha detto: “Chiederò al derubato i dati e se vorrà raccontare la cosa in conferenza stampa; con me è stato esaustivo”. Mentre per quanto riguarda i furti di bicicletta, che il consigliere ha definito “endemici”, Galli ha aggiunto: “Per fortuna ci sono tutte queste azioni, perché se no probabilmente oltre alle 5000 biciclette all’anno oggetto di furto (secondo uno studio della Fiab del 2016) porterebbero via anche la Ghirlandina”.

 

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