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01/06/2018

IMMOBILE RAMAZZINI, OK ALLA CONCESSIONE ALLA PROVINCIA

Approvata convenzione: una volta trasferita la struttura per anziani, l’Ente provinciale farà interventi per renderlo idoneo a ospitare l’ampliamento dell’Istituto Fermi e l’Ufficio scolastico regionale

Via libera a una convenzione per la concessione in uso gratuito per 60 anni alla Provincia di Modena dell’immobile “Istituto Ramazzini” in via Luosi 130, dove troverà sede l’ampliamento dell’Istituto Fermi e l’Ufficio scolastico regionale.

Lo ha dato nella seduta di giovedì 31 maggio il Consiglio comunale con il voto a favore di Pd, Art.1-Mdp-Per me Modena e CambiaModena, contrario di M5s e FI e con l’astensione di Idea-Popolo e Libertà.

“L’obiettivo che Comune e Provincia di Modena si pongono – ha spiegato l’assessore al Patrimonio Giulio Guerzoni illustrando la delibera – è quello di tracciare una prospettiva di utilizzo e valorizzazione funzionale e patrimoniale dell’immobile Ramazzini su lungo periodo, ovviamente senza andare in contrasto con le attuali competenze e funzioni pubbliche in essere. L’edificio, di proprietà del Comune e utilizzata già dai primi anni ’80 come casa protetta – ha continuato – si sviluppa su tre piani fuori terra per una superficie netta complessiva di circa 3.400 metri quadrati e di un’area cortiliva esclusiva di circa 10.300 metri quadrati. Presenta elevati livelli di obsolescenza, in particolare per gli aspetti strutturali e impiantistici, tanto che è stata individuata come priorità dell’Amministrazione quella di trovare una soluzione strutturale alternativa per le funzioni socio-sanitarie di casa protetta. E una volta venuto meno l’attuale utilizzo come struttura per anziani, il Comune non ha diverse prospettive di utilizzo dell’immobile, che necessiterebbe in ogni caso di cospicui investimenti in una situazione di assenza di adeguate risorse finanziarie. In questo quadro, Comune e Provincia hanno individuato l’immobile quale sede più opportuna per l’ampliamento dell’ITI Enrico Fermi, reso necessario dall’incremento della popolazione scolastica. Nello stesso edificio potrebbe inoltre trovare sede anche l’'Ufficio scolastico regionale di Modena (ex Provveditorato agli Studi)”.

Guerzoni ha spiegato che la Provincia con l’utilizzo di questo spazio potrà soddisfare le esigenze in campo scolastico e direzionale, effettuando anche i necessari investimenti per sistemarlo. “A fronte della concessione in uso gratuito dell’immobile – ha precisato l’assessore – la Provincia si impegna infatti a eseguire, a propria cura e a proprie spese, tutti gli interventi necessari per l'adeguamento dei locali al fine di un uso scolastico e direzionale e si assumerà tutti gli oneri diretti e indiretti legati alla gestione dell’immobile. L’approvazione della convenzione – ha aggiunto – contribuirà quindi alla valorizzazione dell’immobile, in quanto lo stesso rimarrà di proprietà del Comune e tornerà nella sua disponibilità alla scadenza, senza necessità di indennizzi o rimborsi”.

Con la convenzione il Comune si impegna a confermare le destinazioni d’uso compatibili con le nuove funzioni che verranno insediate nell’immobile e a verificare, insieme alla Provincia, le ricadute degli accordi sulla viabilità nella zona interessata, al fine di individuare gli opportuni provvedimenti da adottare per facilitare la percorribilità delle sedi stradali e dei percorsi ciclopedonali situati nelle zone limitrofe.

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