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03/07/2020

COVID / 2 – LE ASSOCIAZIONI NON PAGANO 6 MESI DI CANONE

Per le attività commerciali chiuse durante l’emergenza lo sconto è di tre mesi. Ma non vale per la telefonia e per i morosi, che però possono mettersi in regola

Lo sconto sui canoni di concessione patrimoniale sarà di sei mesi per le associazioni, le cooperative sociali, le polisportive, i circoli e le parrocchie che utilizzano edifici di proprietà comunale. Sarà invece di tre mesi per tutte le attività commerciali che durante la fase di emergenza hanno dovuto chiudere. Nel caso sia previsto anche il rimborso delle spese di utenza, questo verrà richiesto a esclusione del periodo 8 marzo-4 maggio.

Per le concessioni relative alle antenne degli impianti di telefonia non è previsto alcuno sconto.

Delle agevolazioni potranno usufruire i soggetti che non avevano situazioni di morosità al 31 dicembre 2019, i quali però possono mettersi in regola: se entro la fine dell’anno pagano i debiti pendenti, possono ottenere la riduzione del canone per il 2020.

Tra i soggetti che beneficiano di una riduzione del canone per sei mesi ci sono anche Modena fiere e la società che gestiva il Baluardo, mentre sono stati previsti anche sconti sui canoni, differenziati in base alle tipologie, per il Mercato del lunedì (oltre 47 mila euro) e il Mercato Albinelli (quasi 16 mila euro), tenendo conto delle chiusure effettive e delle attività che comunque è stato possibile realizzare.

Anche per le attività culturali è stato previsto uno sconto di sei mesi di canone (si tratta, in particolare, di Drama, Teatro dei Venti, Teatro per amore), mentre per i due bar che si trovano al Palazzo dei Musei e a Palazzo Santa Margherita sede della biblioteca Delfini, dove sono rimasti chiusi gli istituti culturali, la riduzione sarà di tre mesi di canone d’affitto.

Per gli impianti sportivi dove si prevede sia il canone a favore del Comune sia il corrispettivo a favore del gestore (palestre e campi da calcio), si applicherà la differenza tra i sei mesi di canone e i tre mesi di corrispettivo.

Per alcuni impianti sportivi, invece, si procederà con la riduzione di tre mesi del canone. Si tratta delle palestre per la boxe Donati e Palamolza, la palestra Cittadella, il Palamadiba, le palestre Barbieri Braglia, Bortolamasi e quella di Villanova. Anche per le piscine Dogali e Pergolesi si applica la riduzione dei tre mesi del canone “in considerazione delle alte spesse fisse che sono a carico del gestore (per esempio, le utenze e le spese per la gestione dell'acqua) che vengono sostenute anche in assenza di frequentazione da parte degli utenti”.

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