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16/07/2020

PUMS / 3 – TPL PIÙ ATTRATTIVO E INTERVENTI SULLA RETE VIARIA

Tra le linee strategiche del Pums 2030, oltre agli incentivi alla ciclabilità e pedonalità, anche il ripensamento della sosta e la diffusione della cultura della sostenibilità

Non solo incentivare la ciclabilità e la pedonalità, ma anche migliorare l’attrattività del trasporto pubblico, intervenire sulla rete viaria, ripensare la sosta e diffondere la cultura della sostenibilità. Sono cinque, complessivamente, le linee strategiche che il Pums 2030 propone per raggiungere gli obiettivi previsti.

Le azioni per aumentare la ciclopedonalità vanno dallo sviluppo delle infrastrutture al potenziamento di servizi alla ciclabilità (bike-sharing, depositi protetti, buoni mobilità, velostazioni), dal miglioramento delle condizioni di sicurezza per l’utenza debole con la risoluzione di punti critici all’estensione delle aree ad elevata fruibilità ciclabile e pedonale.

Per migliorare l’attrattività del trasporto pubblico è prevista una completa revisione delle linee, il rinnovo del parco veicolare e dell’infrastruttura filoviaria, la riqualificazione delle fermate con l’eliminazione delle barriere architettoniche, il miglioramento delle condizioni di approdo/attesa alle fermate, infomobilità e gestione dati in tempo reale, lo sviluppo dell’intermodalità auto/bus/treno/bici, con la realizzazione dell’Hub intermodale, il potenziamento dei parcheggi scambiatori e delle linee ferroviarie locali, ma anche la regolarizzazione della velocità commerciale, con interventi di risoluzione delle criticità, corsie riservate e preferenziamento semaforico.

Gli interventi sulla rete viaria previsti nel Pums vanno dalla realizzazione di nuove infrastrutture che puntano a portare la mobilità veicolare privata sugli anelli esterni della città, riducendo fortemente il traffico automobilistico di attraversamento e quello a corto e cortissimo raggio. Si interverrà con sistemi di regolarizzazione e calmierazione delle velocità veicolari in funzione della tipologia di strada, con il miglioramento delle performance degli incroci con una nuova centrale del traffico interattiva per quelle semaforizzate e con il riassetto a rotatoria per i nodi in cui sussistono le condizioni e le geometrie necessarie. 

La sosta in ambito urbano sarà ripensata incentivando l’interscambio modale attraverso la realizzazione di grandi parcheggi gratuiti nelle aree adiacenti alla viabilità primaria, serviti da un servizio di trasporto pubblico ad alta frequenza e attrezzati con postazioni di bike sharing e depositi protetti.  Saranno individuati contenitori urbani per migliorare l’offerta di sosta a residenti e fruitori e, al contempo, recuperare spazi pubblici su strada da utilizzare per funzioni diverse o per sosta riservata a utenze fragili. Verranno efficientati e innovati i sistemi di pagamento della sosta e aggiornati la disciplina di circolazione in Ztl e il sistema di erogazione dei permessi per la sosta.

Per favorire la cultura della sostenibilità, quinta e ultima linea strategica del Piano, verranno sviluppate azioni di mobility management per gli spostamenti sistematici casa-lavoro, con la diffusione di piani di spostamento casa-lavoro che riducano l’utilizzo del mezzo privato in sinergia con i mobility manager aziendali per la condivisione delle politiche a livello territoriale. Verrà inoltre promossa la mobilità sostenibile nelle scuole (pedibus, bicibus, car-pooling, mobilità autonoma), promosse attività per migliorare la consapevolezza del cittadino e sensibilizzarlo ai provvedimenti antinquinamento, distribuiti incentivi per ridurre il numero delle auto aumentando allo stesso tempo i veicoli elettrici, ibridi e meno inquinanti.

 

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