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12/09/2020

SUMMER SCHOOL, SASSOLI: “L’EUROPA GUARDA AL FUTURO”

Il presidente del Parlamento europeo nel messaggio conclusivo: “Con Next Generation Ue e il Green Deal mostra una nuova attenzione alle giovani generazioni”

È un’Europa che guarda al futuro e che dimostra un “rinnovato slancio verso la salvaguardia delle prossime generazioni” quella che David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, ha mostrato agli allievi della Summer school Renzo Imbeni nel video messaggio che ha concluso, nel tardo pomeriggio di sabato 12 settembre, la sesta edizione del corso di alta formazione sull’Unione europea.

Posta davanti alla crisi causata dalla pandemia, ha detto Sassoli, “l’Unione ha abbandonato la cultura dell’egoismo con la quale abbiamo fatto i conti finora e si è riappropriata dei valori fondanti della solidarietà e del bene comune, riuscendo a fare la differenza”. Il Green Deal e Next generation Ue sono “i primi sforzi su una strada comune”, la dimostrazione concreta del “cambio di paradigma che tutti abbiamo chiesto: un’opportunità che nessuno Stato membro può permettersi di perdere”. Ma sono anche il segno di una nuova attenzione ai diritti delle giovani generazioni “che devono tornare al centro dell’azione politica”.

L’Europa, ha detto ancora il presidente Sassoli, “deve ritrovarsi ambiziosa, ripartire dalle idee per costruire un’Unione migliore, più utile alle persone, giusta, solidale e sostenibile. Come Parlamento abbiamo chiesto a gran voce, in questi mesi, un coinvolgimento più ampio della società civile nel processo di integrazione della Ue, colmando le distanze tra cittadini e istituzioni. Le persone devono tornare al centro – ha concluso – e dobbiamo ritrovare quel senso di europeismo che, come ricordava Renzo Imbeni, permette alle nostre radici di produrre ricchezze culturali e sociali che devono essere a disposizione di tutti”.

Prima del saluto del presidente del Parlamento europeo i trenta allievi del corso hanno sostenuto l’esame finale, a seguito del quale a novembre saranno individuati i due beneficiari della borsa di studio per un tirocinio all’Unione europea, e ricevuto i diplomi di partecipazione. A fare ai giovani partecipanti gli auguri per il loro futuro, nell’ultima sessione di interventi, sono stati il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e l’assessora all’Europa e alla cooperazione internazionale Anna Maria Lucà, insieme a Rita Medici Imbeni, presidente del comitato scientifico, Marco Gestri, direttore scientifico e Antonio Parenti, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

La Summer school Renzo Imbeni è promossa dal Comune di Modena insieme a Università di Modena e Reggio Emilia e Fondazione Collegio San Carlo con il contributo della Fondazione di Modena. Si avvale della collaborazione scientifica dell’Istituto Affari internazionali, del Consiglio italiano del Movimento europeo e del Centro studi sul federalismo. Oltre al Centro Europe Direct del Comune, sono impegnati nell’organizzazione il Centro di documentazione e ricerche sull’Unione europea, i Dipartimenti di Economia “Marco Biagi”, di Giurisprudenza e di Studi linguistici e culturali di Unimore.

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