05/06/2021

UNA “CAMPAGNA” IN RADIO CONTRO LE TRUFFE AGLI ANZIANI

I consigli per evitare raggiri in casa, per strada e sul web. I tre spot rientrano nel progetto di prevenzione del Comune che comprende anche tutorial online sui temi della sicurezza

Non farsi distrarre da sconosciuti che abbordano per strada, fuori dalla banca, dalla posta, dal supermercato; accertarsi che chi bussa alla porta di casa sia davvero chi afferma di essere; prestare attenzione a mail, sms e telefonate ambigue. Sono solo alcune delle indicazioni e dei consigli contenuti all’interno della campagna radiofonica volta al contrasto delle truffe agli anziani avviata dall’Ufficio Legalità e sicurezze del Comune di Modena: da alcuni giorni i messaggi sono diffusi da tre emittenti radiofoniche locali – Radio Bruno, Radio Stella e Modena 90 – che li trasmetteranno sino alla fine di ottobre, con l’obiettivo di veicolare le informazioni e gli avvertimenti a quanti più cittadini possibile, contribuendo così a sventare possibili episodi di criminalità che si consumano prevalentemente ai danni di una delle fasce più deboli della comunità.

Nel dettaglio, i tre spot si concentrano su alcune delle principali modalità messe in atto dai malviventi per raggirare le persone, illustrandone anche le relative tecniche. E quindi, se una persona sospetta ci dovesse avvicinare, “non consegniamo denaro, non firmiamo fogli, non diamo informazioni personali, non ascoltiamola se dice che un nostro caro ha bisogno di soldi”, mette in guardia il primo spot, dedicato alle truffe che avvengono per strada. Allo stesso modo, spostandosi in ambito domestico, “non apriamo e non diamo soldi a sconosciuti che bussano alla nostra porta senza preavviso, anche se si presentano come pubblici funzionari o tecnici” è il suggerimento del secondo spot. Inoltre, continua la campagna, “mai comunicare per telefono, messaggio o posta elettronica dati bancari o personali”, ricorda il terzo spot che parla delle frodi sviluppate attraverso i canali telefonici e telematici. In tutti i casi, quale che sia il mezzo del possibile raggiro, i cittadini sono invitati a contattare subito le forze dell’ordine e la Polizia locale: “Non vergogniamoci a denunciare – si sottolinea nella campagna – sono i truffatori che devono vergognarsi”.

La campagna radiofonica è intitolata “Non siamo soli, insieme contro le truffe”, richiamando così anche l’attività degli sportelli “Non da soli”, attivi da tempo, a sostegno delle vittime di reato. L’iniziativa, infatti, è un’azione del progetto “La prevenzione rende sicuri: azioni integrate per il contrasto di truffe e raggiri ai danni della popolazione anziana”, finalizzato appunto a combattere il fenomeno delle truffe telefoniche, via web, per strada e nelle abitazioni, che si è aggiudicato un finanziamento del Fondo unico giustizia del Ministero dell’interno. Il progetto prevede diverse azioni per prevenire raggiri e frodi, puntando su formazione e informazione, coinvolgendo le forze dell’ordine e sviluppando sinergie con enti e associazioni.

In particolare, sono stati organizzati incontri rivolti a operatori e volontari che prestano servizio agli anziani o che con loro hanno modo di rapportarsi (dal Puass ai Comitati anziani, dai sindacati pensionati ai referenti del Controllo di vicinato) e corsi rivolti agli over 65enni soprattutto sul tema dei raggiri in internet. Nelle prime edizioni ha partecipato circa un centinaio di cittadini e, se le condizioni lo consentiranno, in autunno potranno essere effettuate repliche degli incontri in presenza nella Palestra digitale MakeitModena. Nel frattempo, online sul sito del Comune è possibile visionare i tutorial realizzati sul tema della sicurezza digitale e la prevenzione delle truffe e raggiri online (www.comune.modena.it/legalita-e-sicurezze).

La formazione ha riguardato anche le forze dell’ordine e a questo proposito è stato organizzato un corso per 30 operatori tra Polizia locale, Polizia di Stato, Arma dei carabinieri e Guardia di finanza dedicato al tema del contrasto e prevenzione delle frodi. L’attività di sensibilizzazione si sviluppa costantemente e, in questo contesto, proprio il Comando di via Galilei ha disposto anche una serie di servizi con l’Ufficio mobile finalizzati a dare suggerimenti e consigli, avviando una collaborazione di cui solo pochi giorni fa si è concretizzato un esempio.

Una 85enne residente in città, infatti, ha allertato la Polizia locale perché insospettita dalle modalità di un’offerta di cambio utenza, propostale prima telefonicamente e poi con la “visita” di un addetto commerciale al domicilio: l’immediato intervento ha consentito di verificare che il venditore era in regola ma, soprattutto, l’anziana è stata rincuorata dalla vicinanza degli operatori. In più, nei prossimi giorni sulla pagina Facebook (www.facebook.com/PLModena) e sul canale YouTube (www.youtube.com/c/PoliziaLocaleModena) della Polizia locale sarà pubblicato un filmato che illustra le buone condotte da adottare per prevenire i raggiri.

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