01/06/2022

AL VIA LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEL PALAZZO COMUNALE

Sono partiti oggi, mercoledì 1 giugno, i lavori di rifacimento degli impianti elettrici, di illuminazione, degli infissi e della rete dati, senza interrompere le attività

Saranno posati almeno 15 chilometri di cavi elettrici, due chilometri di fibra ottica e 50 chilometri di cavi per rete dati e fonia. Verranno riqualificate 200 finestre, delle quali 183 saranno sostituite, verranno installati circa 850 nuovi corpi illuminanti con lampade e piantane a led di nuova generazione, oltre che installati 100 metri lineari di strisce led.

Questo, in cifre, l’intervento di riqualificazione energetica e impiantistica che da oggi, mercoledì 1 giugno, interesserà i circa 7.600 metri quadri del Palazzo comunale, nell'area del sito Unesco, e che è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa dalla direttrice generale del Comune di Modena Valeria Meloncelli, dal dirigente del settore Ambiente Roberto Bolondi e dall’amministratore delegato AcegasApsAmgaServizi Energetici (Ase) Giorgio Golinelli. L’intervento proseguirà per tutta l’estate, fino a fine settembre, con 11 cantieri a rotazione che interverranno su impianti elettrici, illuminazione, infissi e rete dati, senza interrompere le attività degli uffici.

Complessivamente, questo intervento produrrà un efficientamento energetico pari al 14 per cento, equivalente a un risparmio di energia di 147 mila KWh, ossia 25,3 tonnellate di Co2 in meno (l’equivalente dell’assorbimento annuo di 170 alberi). Con il rifacimento di tutte le linee elettriche dell’edificio, propedeutico all’ottenimento della Certificazione prevenzione incendi, è prevista anche la sostituzione di una delle due cabine elettriche che attualmente alimentano il complesso immobiliare. I lavori di riqualificazione energetica sono eseguiti da Ase, la società del gruppo Hera titolare del contratto d’appalto del servizio energia per gli edifici comunali, per un valore di oltre un milione di euro. Per l’intervento il Comune ha ottenuto un contributo di 500 mila euro di fondi europei (Asse 4 del Por Fesr 2014-2020) nell’ambito di un finanziamento da un milione e 400 mila euro per lavori eseguiti anche in scuole e altri edifici pubblici.

A seguire, dopo l'estate, il Palazzo municipale sarà interessato da un intervento di tipo strutturale, che comprenderà la riparazione con rafforzamento locale dell’edificio e l’ampliamento dell’Acetaia, e di restauro e adeguamento funzionale, con il rifacimento di alcune pavimentazioni, la pulizia dei muri e delle colonne, così come di tutti gli scuri dei prospetti esterni, la sistemazione della sede Iat (ufficio Informazioni e accoglienza turistica) al piano terra, il riassetto a uffici del terzo e quarto piano del Municipio per le parti oggi non pienamente utilizzate, insieme a un nuovo collegamento al piano terra con un’uscita di emergenza. Anche l’intervento strutturale, di restauro e adeguamento funzionale, del valore complessivo di 4 milioni 140 mila euro, cofinanziato per 1 milione 320 mila euro nell’ambito delle risorse post sisma, sarà suddiviso in fasi in modo da interferire il meno possibile con le attività degli uffici e avrà una durata complessiva di circa due anni. Per tutti gli interventi è previsto il confronto continuativo con la Soprintendenza per i relativi pareri. È infine previsto un adeguamento dell’impianto di climatizzazione del Palazzo e del sistema di adduzione dell’acqua potabile.

Durante l’estate il cantiere non sarà visibile all’esterno se non in casi di particolare criticità ai fini della sicurezza, viene invece occupato il cortiletto interno del Municipio, cosiddetto del Perseo, che rimane comunque utilizzabile dai pedoni e per raggiungere il deposito bici. Un sistema di impalcature esterne sarà invece necessario per i lavori sulle facciate che inizieranno dopo l’estate e che saranno organizzati per piccoli settori.

Il Palazzo occupa un intero isolato nel cuore dell’area del sito Unesco ed è frutto dell’accorpamento nel corso dei secoli, a partire del medioevo, di una decina di diversi edifici: oltre alle Sale storiche e all’area del Consiglio comunale vi trovano posto gli uffici di diversi servizi comunali.  Con i lavori si interviene per la prima volta dopo decenni sui diversi sistemi del complesso immobiliare e saranno suddivisi in più fasi, per un valore complessivo intorno ai cinque milioni e mezzo di euro.

Azioni sul documento