Voto membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia
Il sistema elettorale è proporzionale e la scheda per la votazione è di colore marrone.
L'elettore vota una lista e può esprimere la preferenza per singoli candidati (al massimo tre e indicando, in questo caso, almeno un candidato di diverso sesso) scrivendo nome e cognome o solo il cognome nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata.
Nel caso in cui l'elettore voti solo la preferenza il voto vale lista e come preferenza.

Il territorio italiano è diviso in cinque circoscrizioni e Modena si trova nella II^ Circoscrizione elettorale nord est dove si eleggono15 dei 76 parlamentari. È prevista una soglia di sbarramento del 4 per cento a livello nazionale. Le liste che non la superano non eleggono parlamentari. Nella II^ circoscrizione elettorale nord est, che comprende Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto, sono state presentate 12 liste. L’esito complessivo del voto si conoscerà già nella notte di domenica 9 giugno: lo scrutinio, infatti, inizierà alle 23 di domenica, subito dopo la chiusura dei seggi, mentre in alcuni degli altri Paesi le operazioni di voto si saranno già concluse nei giorni precedenti, visto che in alcuni Stati si vota già da giovedì 6 giugno.


Voto Elezioni amministrative - Sindaco e Consiglio comunale

Primo turno La scheda per la votazione è di colore azzurro. L’elettore ha a disposizione tre diverse modalità di voto:

  • Voto per sindaco e lista
    L’elettore segna solo il simbolo di una sola lista.
    Così facendo vota sia per la lista che per il candidato a Sindaco collegato (già specificato con nome e cognome sulla scheda accanto al contrassegno o ai contrassegni collegati).
    Si possono dare due soli voti di preferenza (nel caso, obbligatoriamente a un candidato e a una candidata consigliere della stessa lista prescelta), scrivendo nome e cognome accanto al simbolo della lista votata.
    Nel caso di due preferenze a candidati dello stesso sesso vale solo la prima.
  • Voto unico per solo sindaco
    L’elettore segna soltanto il rettangolo con il nome del candidato Sindaco prescelto. Il questo caso, però, il voto non si trasferisce a nessuna lista, anche se il candidato è collegato a una sola lista.
  • Voto doppio per sindaco e lista non collegata (voto disgiunto)
    L’elettore può votare una lista segnando il contrassegno della lista prescelta e il candidato sindaco di un’altra lista o gruppo di liste, segnando il riquadro in cui è riportato il nome e il cognome del sindaco scelto.
    Per l’indicazione di preferenza, l’elettore può dare due soli voti di preferenza (nel caso, obbligatoriamente a un candidato e a una candidata consigliere della lista prescelta), scrivendo il nome e il cognome accanto al simbolo della lista votata.
    Nel caso di due preferenze a candidati dello stesso sesso vale solo la prima.

Eventuale secondo turno (Ballottaggio)

Si rende necessario quando nessuno dei candidati raggiunge la maggioranza assoluta al primo turno.
Nel caso, il ballottaggio si svolgerebbe domenica 23 e lunedì 24 giugno.
Al secondo turno viene eletto sindaco il candidato con il maggior numero di voti.

  • Voto unico
    Nel caso in cui si renda necessario il secondo turno la votazione è più semplice. L’elettore può scegliere solo tra due candidati e più esattamente tra i due meglio piazzatisi al primo turno.
    Non è possibile esprimere alcuna preferenza.
    Restano validi gli eventuali collegamenti del primo turno ma sono possibili anche ulteriori collegamenti di liste con il candidato a sindaco.