Rinuncia al servizio mensa per le scuole d'infanzia comunali e statali

Scuole statali

Nelle scuole dell’infanzia statali la dichiarazione di rinuncia al servizio mensa fino al termine del ciclo scolastico - presentata entro il 25 marzo o, qualora festivo o di chiusura al pubblico, entro il giorno di apertura al pubblico immediatamente successivo - comporta l’esonero dal pagamento della tariffa mensile (esclusa la quota minima di € 10,00 destinata alla gestione sociale).
La rinuncia al servizio di refezione per periodi limitati (durata inferiore a 3 mesi) o presentata dopo il 25 marzo comporta, invece, la riduzione del solo 50% della tariffa assegnata.
In entrambi i casi la riduzione decorre dal mese successivo a quello di presentazione della richiesta, purché la rinuncia pervenga entro il 25 del mese stesso.

Scuole comunali

Nelle scuole d’infanzia comunali qualora l’utente comunichi l’intento di rinunciare al servizio mensa ha diritto a pagare solo la metà della retta assegnata, fatto salvo il pagamento per intero della sovra retta, a decorrere dal mese successivo a quello di presentazione della domanda, purchè la rinuncia pervenga entro il 25 del mese stesso.
La rinuncia al servizio di refezione dovrà essere presentata esclusivamente in forma scritta presso il Settore Servizi educativi, avrà validità fino al termine del ciclo della scuola dell’infanzia, potrà essere modificata prima dell’inizio degli anni successivi e/o comunque una sola volta nel corso di ciascun anno scolastico.

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Dove rivolgersi

Ultimo aggiornamento

26-11-2020 17:11