Il 13 maggio 2001 in un unico turno di votazione,si è votato per eleggere il Parlamento della Repubblica.

Un  "sistema misto", applicato alla consultazione, unisce un sistema maggioritario a un sistema proporzionale: i seggi spettanti a ciascuna Regione, per l'elezione del Senato, e a ciascuna delle circoscrizioni, per l'elezione della Camera, sono assegnati, per tre quarti (75%) con sistema maggioritario, (vince il candidato che ha ottenuto più voti in quel collegio) e, per un quarto (25%), mediante il riparto tra liste concorrenti in ragione proporzionale con sbarramento al 4%.

Per quanto riguarda l'elezione dei Senatori, all'elettore e' stata consegnata una sola scheda sulla quale era indicato il contrassegno della coalizione politica a sostegno del candidato ed il suo nome per esteso. La scelta si poteva esprimere con un solo segno sulla scheda, votando cosi' sia per l'assegnazione del seggio nel proprio collegio uninominale, che per la ripartizione della quota di seggi in modo proporzionale.

Per l'elezione dei Deputati, all'elettore sono state consegnate due schede per esprimere due diversi voti: su una si esprimeva la scelta del candidato per l'assegnazione del seggio nel proprio collegio (uninominale), sull' altra si doveva scegliere ll partito o la lista per l' attribuzione dei seggi da assegnare con il sistema proporzionale.