Abolizione del divorzio

Il 12 e 13 maggio 1974 si tenne in Italia il primo referendum dopo quello con cui nel 1946 il Paese scelse di abbandonare la monarchia in favore della repubblica: il referendum sul divorzio.

Con questo primo referendum abrogativo del dopoguerra, veniva richiesto cittadini di esprimersi per abrogare o meno,  la legge 898/70 "Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio",  nota come «legge Fortuna-Baslini», dal nome dei primi firmatari del progetto in sede parlamentare, il socialista Loris Fortuna e il liberale Antonio Baslini, con la quale era stato introdotto in Italia il divorzio.

Nelle settimane precedenti la data del referendum in Italia si fronteggiarono senza sconti il fronte del "si" e quello del "no" con grandi adunate di piazza; l'opinione pubblica arrivò veramente a spaccarsi.

Per la prima volta, personaggi dello spettacolo, del cinema, della televisione e della cultura furono impegnati in prima linea nella consultazione.  

Visualizza la scheda (JPEG - 23,1 KB)