Referendum costituzionale, disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario e la riduzione del numero dei parlamentari.

Il terzo referendum costituzionale  si tenne il 4 dicembre 2016 ed ebbe ad oggetto la cosiddetta riforma costituzionale Renzi-Boschi, diretta a modificare sotto vari profili la seconda parte della Costituzione. La proposta di riforma era stata approvata  il precedente 12 aprile dal Parlamento con una maggioranza inferiore ai due terzi dei componenti di ciascuna camera: di conseguenza, come prescritto dall'art. 138 della Costituzione, il provvedimento non era stato direttamente promulgato proprio per dare la possibilità di richiedere un referendum confermativo entro i successivi tre mesi.

Il quesito sulla scheda:
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Approvate il testo della legge costituzionale concernente "disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione", approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?"

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Referendum "costituzionale" senza neccessità di raggiungimento Quorum
($) Aire: votanti residenti all'estero (l. 459 del 22/12/2001 - D.p.r. 104 del 02/04/2003)