Rifiuti: Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP)
Dal primo gennaio 2025 il tributo comunale sui rifiuti TARI è stato sostituito dalla Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP), fatturata direttamente dal gestore Hera
Come funziona la tariffa puntuale
L’importo delle bollette non è determinato solo dalla composizione del nucleo familiare e dalla dimensione dell’abitazione, ma anche dai comportamenti dei cittadini. La tariffa puntuale, infatti, si basa sulla reale quantità di rifiuti indifferenziati conferiti.
I rifiuti indifferenziati si misurano in litri. A ciascuna utenza è attribuito un volume minimo di rifiuti indifferenziati (litri minimi annui o soglia annua).
I rifiuti indifferenziati eventualmente conferiti oltre i litri della quota base determineranno un conferimento aggiuntivo.
Misurare la quantità di rifiuti prodotti è possibile grazie all'utilizzo delle dotazioni consegnate (gli appositi contenitori in aree servite dal porta a porta o l'utilizzo della tessera/Carta Smeraldo presso i contenitori stradali).
Dal 2026, la tariffa puntuale diventa effettiva: al termine dell'anno, saranno addebitati eventuali conferimenti aggiuntivi rispetto a quelli previsti.
Eventuali conferimenti aggiuntivi effettuati nel corso del 2025 non comporteranno alcun costo per l’utente.
Regole per il calcolo della tariffa: si compone di più quote
Utenze Domestiche
- la quota fissa è calcolata in funzione della superficie dell’immobile (mq) e del numero dei componenti del nucleo familiare
- la quota variabile normalizzata è calcolata in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare
- la quota variabile di base è calcolata in base al numero di litri minimi di rifiuto indifferenziato, che tiene conto del numero di componenti del nucleo familiare
- la quota variabile aggiuntiva è calcolata in base ai litri conferiti in eccedenza rispetto ai litri minimi.
I conferimenti (litri) prestabiliti per le utenze domestiche
Utenze non domestiche
- la quota fissa è calcolata in funzione della superficie ove è svolta l’attività (mq) e della tipologia di attività (categoria tariffaria)
- la quota variabile normalizzata è calcolata in funzione della superficie ove è svolta l’attività (mq) e della tipologia di attività (categoria tariffaria)
- la quota variabile di base è calcolata in base al numero di litri minimi di rifiuto indifferenziato, stabiliti in funzione della volumetria della dotazione assegnata all’utente. In presenza di più dotazioni, i conferimenti minimi (in litri) saranno determinati sulla volumetria di tutti i contenitori assegnati all’utenza.
- la quota variabile aggiuntiva è calcolata in base ai litri conferiti in eccedenza rispetto ai litri minimi
I conferimenti (litri) prestabiliti per le utenze non domestiche
Listino tariffario e riduzioni in vigore
- Listino 2025: scarica il documento PDF (Delibera del Consiglio Locale Atersir di Modena n. 7 del 04 luglio 2025)
- Riduzioni 2025: scarica il documento PDF (Delibera del Consiglio Locale Atersir di Modena n. 5 del 18 giugno 2025)
Nella prima bolletta sarà riportato il numero di conferimenti di rifiuti indifferenziati compreso nella quota annuale. Eventuali conferimenti aggiuntivi effettuati nel corso del 2025 non comporteranno alcun costo per l’utente.
Sconti e agevolazioni sulla tariffa: conferimento diretto in stazione ecologica e compostaggio domestico
Chi porta i rifiuti differenziati in stazione ecologica o chi fa il compostaggio domestico (previa richiesta formale al Servizio Clienti Hera) può avere uno sconto sulla tariffa puntuale.
Agevolazione in litri aggiuntivi per i nuclei familiari residenti con esigenze di conferire pannolini per bambini
L'agevolazione è concessa in automatico e cessa automaticamente al compimento del 36° mese di età del bambino in base agli aggiornamenti anagrafici forniti dal Comune.
Agevolazione in litri aggiuntivi per i nuclei familiari residenti relativa all'utilizzo di ausili per incontinenza e presidi medico-sanitari
L'agevolazione per l'utilizzo di ausili per incontinenza e presidi medico-sanitari si ottiene previa richiesta presentata dall’utente attraverso le seguenti modalità:
- recandosi presso lo sportello Hera in via Razzaboni 80, da lunedì a giovedì dalle 8.00 alle 15.00, venerdì e sabato dalle 8.00 alle 13.00.
- contattando il servizio telefonico Clienti di Hera al numero 800.999.500 (gratuito, lun.-ven. 8:00-22:00, sab. 8:00-18:00)
- inviando il modulo tramite e-mail agli indirizzi clienti.tcp@gruppohera.it e clienti.famiglie@gruppohera.it.
La richiesta deve contenere l'autocertificazione dello stato di famiglia (nel modulo è specificata la sezione da compilare) e uno dei seguenti documenti, comprovante la necessità di ricorso ai presidi:
- certificato medico di famiglia
- certificato di un medico iscritto all'Ordine dei Medici
- certificato ASL competente
- bolla di consegna dei presidi
- nota dell'ASL o del Comune attestante il diritto alla consegna dei presidi
Nel caso in cui il titolare dell'utenza sia impossibilitato a presentare la richiesta è necessario compilare la delega (modulo in allegato) e copia del documento di identità in corso di validità di delegante e delegato.
- Modulo riduzione utenze domestiche (PDF - 857,9 KB)
- Delega per riduzione utenze domestiche (PDF - 458,2 KB)
Emissione e pagamento bollette
Sono reviste tre bollette l’anno, con periodicità quadrimestrale
Il Gruppo Hera mette a disposizione diverse modalità per il pagamento delle bollette: www.gruppohera.it/assistenza/casa/pagamento
Il sistema con tariffa puntuale
L'importo delle bollette dipende non solo dalla composizione del nucleo famigliare e dalla dimensione dell'abitazione o dell'azienda, ma anche dalla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti. I rifiuti indifferenziati si misurano in litri.
Più differenziata, minori costi in bolletta
A ciascuna utenza è attribuito un volume minimo di rifiuti indifferenziati (litri minimi annui o soglia annua).
Se si rispettano i litri minimi assegnati, vengono addebitate la Quota Fissa (A), la Quota Normalizzata (B) e la Quota Variabile di Base (rifiuto indifferenziato) (C) e ciò permette di contenere il costo del servizio. I rifiuti indifferenziati eventualmente conferiti oltre i litri della quota base andranno a comporre la Quota Variabile Aggiuntiva (rifiuto indifferenziato) (D) calcolata nella bolletta di conguaglio l'anno successivo. Per il solo anno 2025 NON sarà fatturata la quota variabile aggiuntiva.
E' bene tenere sotto controllo i conferimenti di indifferenziato
Nella bolletta, la voce Litri minimi annui indica il volume complessivo dei conferimenti spettanti nella Quota Variabile di Base. Per conoscere la situazione dei propri conferimenti di rifiuto indifferenziato è importante guardare la voce Monitoraggio superamento litri minimi.
Se compare un numero maggiore di 0, significa che nel periodo indicato in bolletta lei ha superato la quantità prevista nella Quota Variabile di Base ed è probabile che sia necessario il conguaglio con la Quota Variabile Aggiuntiva.
Sistema per simulare l'importo della tariffa
Hera Servizio Clienti 800 999 500 (dal lunedì al venerdì 8-22; sabato 8-18)
Sportello Hera in via Razzaboni 80 (da lunedì a giovedì dalle 8.00 alle 15.00, venerdì e sabato dalle 8.00 alle 13.00)
Tariffa corrispettiva puntuale utenze domestiche 800 862 328 (dal lunedì al venerdì 8-22; sabato 8-18)
Tariffa corrispettiva puntuale utenze non domestiche 800 999 700 (dal lunedì al venerdì 8-22; sabato 8-18
In un anno vengono emesse 3 bollette per la TCP.
Ogni utente può verificare il numero dei conferimenti nella bolletta e nell'app MyHera.
Il conguaglio, ovvero la bolletta dove sono conteggiati gli eventuali conferimenti aggiuntivi viene emessa indicativamente tra aprile e maggio dell'anno successivo (significa che gli eventuali conferimenti in più del 2026 si dovranno pagare nella primavera del 2027).
Il sistema informatizzato installato sui cassonetti per la raccolta indifferenziata conteggia il conferimento sono nel momento in cui il cassetto si è completamente aperto.
Il conteggio scatta anche se il cassetto si è completamente aperto e NON è stato richiuso.
Sull'app MyHera si può controllare il numero dei conferimenti.
Oltre l'80% dei rifiuti domestici sono facilmente differenziabili.
Dopo aver separato l'organico e il verde, il vetro, la carta, la plastica, i rifiuti elettronici e quelli ingombranti rimane molto poco per il sacchetto dell'indifferenziato.
In Italia sono migliaia i Comuni che applicano la TCP.
Le soglie decise dal Comune di Modena sono mediane rispetto a quelle degli altri territori.
In provincia di Modena alcuni comuni come Castelfranco Emilia applicano la TCP dal 2018 e hanno soglie più basse di oltre la metà, questo significa che facendo una buona raccolta differenziata non ci saranno sorprese e si riuscirà a rimanere nelle soglie.
Differenziare serve all'ambiente perché riduce i rifiuti che vanno in discarica e/o al termovalorizzatore e, grazie, al riciclo rimette in circolo le materie come carta, plastica, vetro, legno e metallo.
Differenziare serve anche ad abbassare i costi per tutti i cittadini; la legge prevede che i ricavi dei materiali raccolti in modo differenziato vadano a ridurre il costo del servizio per l'igiene urbana pagato da tutti i cittadini.
Anche a Modena accade questo: nel 2025 il ricavo da raccolta differenziata è stato di 2,4 milioni di euro.
A marzo 2026 sono 25 su 47 i Comuni a tariffa puntuale in provincia. Tra questi il comune di Carpi, Castelfranco Emilia, Mirandola e Vignola.


