Progetto EcoMOve 2030 per la mobilità urbana
Il progetto prevede 13 azioni legate alla mobilità sostenibile

Il progetto “EcoMove 2030”, presentato dal Comune di Modena al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), è un'iniziativa, finanziata all'interno di un programma nazionale per la mobilità urbana, che prevede un investimento complessivo di oltre 16 milioni di euro: circa 10,7 milioni saranno coperti dal Ministero, mentre i restanti 6 milioni saranno a carico del Comune.
L'obiettivo principale del piano è ridurre le emissioni inquinanti e migliorare la qualità dell'aria, incentivando i cittadini a scegliere forme di trasporto più sostenibili.
Gli interventi si concentreranno in particolare sul potenziamento del trasporto pubblico locale e della mobilità collettiva, in collaborazione con l'Agenzia per la Mobilità (aMo) e Seta.
Il progetto mira inoltre a incrementare la sicurezza stradale, tutelando specialmente pedoni, ciclisti e utenti vulnerabili, e a promuovere la cultura della sostenibilità tra i giovani.
Il progetto si articola in 13 linee di intervento e dovrà essere completato e rendicontato entro il 20 luglio 2030.
- Filovia, estensione elettrificazione in Via Vittorio Veneto
Un nuovo tratto per la ricucitura rete nord sud - integrazione delle linee 11 e 13 - alleggerimento linea in centro storico - Acquisto di mezzi elettrici
Acquisto di cinque nuovi bus per il servizio urbano - Intervento per la transizione energetica
Realizzazione impianto fotovoltaico nel deposito di Modena e nuovi impianti di ricarica per bus elettrici - Potenziamento impianto distribuzione idrogeno
Implementazione per erogare H2 non solo a 350Bar, ma anche 700Bar, che è la pressione oggi più standard sul mercato per rifornire autoveicoli e mezzi leggeri adibiti al trasporto cittadino (Taxi, NCC, Car Sharing, privati) - Rinnovo e digitalizzazione pensiline/fermate
Miglioramenti strutturali, sicurezza, accessibilità di circa 60 pensiline in territorio urbano con integrazione di tecnologie digitali (schermi intelligenti, connettività) per ottimizzare la gestione del servizio per gli utenti - BRT (Bus Rapid Transport), primo interventi attuativi
Progettazione e realizzazione di uno stralcio di linea con primi interventi su sede stradale preferenziale e impianti semaforici. - Potenziamento capacità trasporto nelle ore di punta, studenti e scuole
Turno aggiuntivo su linee scolastiche urbane nelle fasce orarie di punta del mattino - Estensione corse serali/notturne
Ipotesi su alcune linee urbane con operatività tutti i giorni - Mobility Manager di area, supporto e implementazione
- Nuovo progetto comunale Pedibus/Bicibus rivolto alle scuole primarie e Istituti Compensivi
- Attivazione di un nuovo servizio di E-Bike Sharing
- Realizzazione di una nuova dorsale ciclabile con la frazione di San Damaso
- Realizzazione di cinque nuove zone quiete scolastiche