Uso del telefono cellulare
Approfondimenti su sicurezza, regole e buone pratiche a cura della Polizia Locale
Il conducente, infatti, deve guardare costantemente la strada e tenere entrambe le mani sul volante, senza distogliere l'attenzione perché una guida distratta aumenta notevolmente il rischio di incidente.
Tra le cause di distrazione, la più frequente è l’utilizzo del telefono mentre si guida, non solo per telefonare ma anche per chattare sui social, mandare messaggi o navigare nel web.
Quando telefoniamo o scriviamo un messaggio, i tempi di reazione si allungano del 30-50 per cento portando il conducente a uno stato di attenzione simile a chi guida sotto l'effetto di alcol.
Ciò significa che il rischio di tamponare l’auto che frena improvvisamente davanti a noi o di investire un pedone che attraversa la strada aumenta in modo significativo.
Quando telefoniamo o scriviamo un messaggio, i tempi di reazione si allungano del 30-50 per cento portando il conducente a uno stato di attenzione simile a chi guida sotto l'effetto di alcol.
Ciò significa che il rischio di tamponare l’auto che frena improvvisamente davanti a noi o di investire un pedone che attraversa la strada aumenta in modo significativo.
Non ci pensiamo mai abbastanza ma il tempo medio necessario per rispondere ad un messaggio, per esempio via Whatsapp, è di circa sette secondi:
Ad una velocità costante di 50 chilometri orari significa percorrere quasi 100 metri al buio (cd cecità temporanea), senza vedere quello che accade davanti al veicolo.
L’art. 173 del Codice della Strada dispone che il conducente non deve utilizzare, durante la marcia, apparecchi radio ricetrasmittenti, telefoni portatili, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino, anche solo temporaneamente, l'allontanamento delle mani dal volante.
Vietato anche usare cuffie sonore o auricolari in entrambe le orecchie.
Attenzione l’art. 173 si applica anche per chi è alla guida di una bicicletta o di un monopattino elettrico.
Chi non rispetta queste disposizioni è soggetto:
1. alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 250 a euro 1.000;
2. alla decurtazione di 5 punti (10 punti in caso di recidiva nel biennio);
3. alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici giorni a due mesi.
Inoltre, in occasione dell'accertamento della violazione, per chi ha meno di 20 punti, c'è anche la sospensione breve della patente.
- 7 giorni: per chi ha tra 10 e 19 punti;
- 15 giorni: per chi ha meno di 10 punti.
La sospensione breve si applica per prima e quella ordinaria decorre dal giorno in cui termina quella breve.
Qualora il conducente compia un'ulteriore violazione nel corso di un biennio, si applicano la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 350 a euro 1.400 e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.
Se proprio necessario:
- È consentito utilizzare dispositivi elettronici dotati di apparecchi a viva voce o di un solo auricolare e per il cui funzionamento non occorre lasciare il volante.
- È consentito anche l'impiego dei dispositivi elettronici di navigazione o di infotainment di cui il veicolo è dotato a condizione che essi siano attivati con funzioni vocali o con movimenti delle mani veramente molto limitati (p.e. smorzare il volume dell’impianto audio).
- Imposta il percorso del navigatore prima di partire;
- Se devi rispondere ad un messaggio urgente o ad una chiamata, fermati in un’area sicura;
- Attiva la funzione "Non disturbare alla guida" o in modalità silenziosa.
Nessun messaggio, nessuna telefonata o notifica vale una vita.
Utilizzare lo smartphone alla guida non è solo una cattiva abitudine: è uno stile di guida molto pericoloso per sé e per gli altri.