Scenario di riferimento

Le Linee guida ministeriali per l’educazione civica (Decreto 35 del 22/06/2020, ai sensi della L. 92/2019), in vigore dall’ anno scolastico 2020/2021, promuovono “la capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente e consapevolmente alla vita civica, culturale e sociale della comunità” e il “far emergere elementi latenti (negli attuali ordinamenti didattici come nella vita quotidiana) e rendere consapevole la loro interconnessione, nel rispetto e in coerenza con i processi di crescita dei bambini e dei ragazzi …”, attraverso ad esempio azioni concrete di “educazione ambientale, sviluppo ecosostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari e con la stessa Agenda 2030”.
La Regione Emilia-Romagna sta costruendo la strategia regionale di sostenibilità 2030 e per fare questo si avvale della collaborazione delle strutture tecniche di Arpae e collabora con il sistema delle autonomie locali.
Nel dicembre 2019 la Regione ha presentato al Ministero Ambiente il progetto ‘la sostenibilità come processo di apprendimento’ a supporto della sua strategia, ed ha incaricato il CTR Educazione alla sostenibilità di Arpae della gestione, avviatasi nel maggio 2020. La Rete dei Ceas regionale – strutture accreditate ai sensi della LR 27/2009 - rappresenta il riferimento sul territorio con competenze ed esperienza ideali per queste attività maturate fin dalle Agende 21 locali negli ultimi vent’anni.

Target

Il Multicentro Ambente e Salute di Modena rivolge questo progetto alle scuole primarie e secondarie di I^grado. Prevede il coinvolgimento sui territori della rete dei Ceas e dei docenti delle scuole elementari e medie per coinvolgere i bambini e i ragazzi insieme alla scuola in uno specifico percorso che lega gli SGs 2030 con i curricola scolastici e l’adozione di un modello di gestione sostenibile della scuola, anche in relazione alla comunità di riferimento.

Finalità e obiettivi

Facilitare la conoscenza e promuovere l’Agenda 2030 a scuola attraverso una didattica attiva e trasformativa, consapevole della dimensione sociale e costruttiva dei saperi e della complessità di fattori che influiscono nei processi educativi. Con il supporto metodologico e di strumenti organizzativi e tecnologici dell’Agenzia regionale Prevenzione Ambiente Energia.

Accompagnare i ragazzi e le ragazze:

  • in un percorso (co-progettato con i docenti e il CTR di Arpae) che connette le problematiche mondiali e locali e gli strumenti per affrontarli (i 17 SDGs Agenda 2030) al loro ciclo di studi e alle azioni della vita quotidiana;
  • nell’avere cura’ di sé, degli altri e dell’ambiente (riflessione su consapevolezza ed etica della responsabilità);
  • nel conoscere e sviluppare la capacità di collegare esperienze in remoto con esperienze in presenza, in sinergia tra famiglie-scuole ed altri enti territoriali;
  • a riflettere sulle conseguenze delle azioni individuali e delle organizzazioni di cui si è parte;
  • in azioni concrete da pensare e realizzare nel territorio coinvolgendo diversi stakeholder per procedere una tappa dopo l’altra lungo un percorso pensato e sentito dalle singole classi, in ottica di sostenibilità e in attuazione di alcuni SDGs.
Descrizione delle fasi del progetto

Il Multicentro Ambente e Salute di Modena accompagnato dal CTR Educazione alla sostenibilità, con il supporto della Fondazione Bruno Kessler (FBK) proporrà alle scuole aderenti le seguenti attività:

  • progettazione, di un percorso virtuale attraverso la piattaforma Kids Go Green, che intrecci i bisogni formativi della classe con gli SDGs che meglio rispondano, tappa dopo tappa, al contesto territoriale della scuola e alla vita di tutti i giorni
  • creazione di approfondimenti sull’Agenda 2030 che siano da stimolo alla riflessione e che possano essere condivisi con altre classi della scuola
  • azioni concrete da pensare e realizzare nel territorio coinvolgendo diversi stakeholder per procedere, una tappa dopo l’altra, lungo il percorso progettato
  • ideazione di giochi e sfide che mettano alla prova le competenze dei ragazzi e delle ragazze e li portino a confrontarsi sulla consapevolezza e la responsabilità dei propri comportamenti nella vita quotidiana e di quelli delle proprie famiglie e comunità
  • analisi dei dati di mobilità-casa scuola raccolti attraverso la piattaforma Kids Go Green durante tutta la sperimentazione
  • una valutazione finale dei singoli percorsi delle classi attraverso gli SDGs e i loro indicatori.