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Il Dondolo è ormai una biblioteca digitale che appartiene alla città e ne riflette la vitalità culturale. La casa editrice digitale del Comune di Modena, avviata nel 2017 e diretta da Beppe Cottafavi, continua a costruire – titolo dopo titolo – un archivio di romanzi brevi, racconti, riflessioni e bellezza accessibile a tutti, in modo gratuito, vivo. Forte di oltre novanta pubblicazioni disponibili sul sito www.ildondolo.it, anche la stagione autunnale si apre con nuove voci e nuove storie, tra letteratura, filosofia e memoria, offrendo alla città un dialogo costante tra scrittura e paesaggio.
Le novità editoriali del Dondolo sono state presentate nella mattinata di oggi, nel cortile del Leccio del complesso San Paolo, in via Selmi 67, dall’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi, dal direttore editoriale Beppe Cottafavi e da Caterina Zanfi, ricercatrice di filosofia e nipote di Michelina Borsari.
“Il Dondolo – spiega l’assessore Bortolamasi - si conferma come uno dei progetti editoriali più innovativi, sulla scena nazionale; un progetto nato a Modena, che vede il Comune di Modena come editore e che racconta, attraverso voci, volti, personaggi, la storia e le storie della nostra città. Un lavoro corale, in rete con diversi soggetti culturali, rappresenta uno degli elementi più importanti di Modena città creativa Unesco per le media-arts e un formidabile strumento di promozione della lettura, per tutti e tutte, senza barriere all'ingresso, utilizzando la pervasività dei mezzi digitali, il sistema Bibliotecario e la capacità di re-inventarsi ad ogni pubblicazione.”
Sarà proprio il cortile del Leccio, uno degli alberi monumentali più belli d’Italia, a ospitare domani martedì 14 ottobre alle 17, Paolo Giordano per un incontro dedicato al suo nuovo ebook “Scrivere la natura”. Lo scrittore torinese – premio Strega con “La solitudine dei numeri primi” e autore del notevole “Tasmania” – dialogherà con Beppe Cottafavi e Andrea Cavani, curatore dell’Archivio Leonardi.
Nel testo, tratto dal suo intervento al recente Alberi Festival, Giordano riflette sul modo in cui la scrittura può restituire la voce della natura, raccontando anche molto di sé, in una sorta di divertita autobiografia intellettuale. Proprio in quell’occasione l’autore ha scoperto il lavoro di Cesare Leonardi, se n’è innamorato e ha voluto per sé una delle sue celebri sedie PR4, che gli sarà consegnata ufficialmente durante l’incontro.
L’incontro si aprirà con una breve performance: sarà il grande leccio stesso, attraverso la voce del progetto “Noi, alberi”, a raccontare la propria storia, in un racconto di quindici minuti curato dal regista Giulio Costa nell’ambito di Alberi Festival. Un preludio poetico a un incontro che si annuncia come un dialogo tra letteratura e paesaggio, tra parola e radici. Il tema “Scrivere la natura” diventerà inoltre il filo conduttore del workshop di scrittura organizzato da Il Dondolo e Rotary Club Modena per la prossima edizione di Alberi Festival nel 2026.
Tra le novità editoriali, Il Dondolo dedica un omaggio a Michelina Borsari, ideatrice e anima del festivalfilosofia, scomparsa lo scorso 21 agosto. Si intitola “Eccoci” la raccolta postuma dei venti articoli che l’intellettuale modenese scrisse tra il 2019 e il 2024 per il Manifesto: un piccolo scrigno di pensiero che restituisce la sua voce in tutta la sua energia, curiosità e grazia. “Eccoci” era la sua parola preferita, quella con cui apriva e chiudeva i discorsi, come un invito alla presenza, un gesto di fiducia verso il mondo. La copertina, firmata da Wainer Vaccari, accompagna il lettore in un viaggio che è insieme intellettuale e affettivo.
A completare il trittico d’autunno, Il Dondolo presenta anche la prima puntata del nuovo feuilleton di Valeria Parrella, “Canalgrande. Dov’è l’acqua?”. Appena trasferitasi da Napoli a Modena, la scrittrice – autrice di romanzi come “Lo spazio bianco” (trasposto al cinema da Francesca Comencini, con Margherita Buy) e “Almarina”, e di raccolte di racconti come “Mosca più balena” (2003), Troppa importanza all'amore (2015) e, la più recente, Piccoli miracoli e altri tradimenti (2024) – inaugura un racconto a puntate che mescola ironia, sguardo e incanto, osservando la città con occhi nuovi. Tra Canalgrande, Canalchiaro e Canalino, Parrella costruisce una geografia poetica di strade e assenze, dove anche il gesto di bere un caffè diventa occasione di rivelazione. “La misura del racconto è un piccolo miracolo”, dice la scrittrice, e il suo nuovo testo per Il Dondolo ne è la prova luminosa.
Nel catalogo autunnale trovano spazio anche “Una notte sono morta e altre voci dei morti del cimitero San Cataldo” della scrittrice mirandolese Elena Bosi, e “Il farmacista” di Franco Guandalini, marito della soprano Rajna Kabaivanska, scomparso il 23 agosto scorso all’età di 96 anni, il ritratto vivace di una vita spesa tra arte, teatro e amicizie illustri, raccontata dal nipote Carlo Bordone. In questo caso in copertina c’è una foto di Cesare Leonardi.
Tutti gli ebook de Il Dondolo sono disponibili non solo sul sito www.ildondolo.it, ma anche nel catalogo di EmiLib, la biblioteca digitale dell’Emilia-Romagna: una piattaforma piuttosto frequentata anche dagli italiani che vivono all’estero, che attraverso le pagine del Dondolo possono ritrovare un legame con una letteratura “locale” soltanto per provenienza, mai per orizzonte. Grazie al digitale, infatti, le storie nate a Modena viaggiano oggi oltre i confini regionali e nazionali, raggiungendo un pubblico sempre più vasto e curioso.
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Ultimo aggiornamento: 03-03-2026, 17:03