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Un progetto di rigenerazione urbana e nuova mobilità in sicurezza in via Leoni e via Biondo, al Villaggio Artigiano di Modena ovest, con la messa a dimora di sei alberi in un tratto di strada che collega due luoghi chiave per la rinascita del Quartiere in chiave culturale, l’Archivio Cesare Leonardi da un lato e OvestLab dall’altro, attraverso il ridimensionamento della sede carrabile e connettendo l’area del polo scolastico di via Scacciera e del campo di atletica.
È quello che sarà presentato giovedì 6 novembre alle 17.30 nell’incontro pubblico “Alberi al Villaggio” a OvestLab, in via Nicolò Biondo 86. All’iniziativa parteciperanno l’assessore ai Lavori pubblici e Mobilità Giulio Guerzoni, l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi, l’assessora a Urbanistica, Edilizia, Verde, parchi e forestazione urbana Carla Ferrari e la presidente del Quartiere 4 Maria Teresa Rubbiani.
Il progetto di intervento, del valore di 205 mila euro, è realizzato dal Comune di Modena con il sostegno di Fondazione Modena (che ha cofinanziato il progetto con un contributo di 35 mila euro nell’ambito del Bando Verde comune 2024) ed è stato sviluppato a partire da un’idea nata nell’ambito di Alberi Festival, iniziativa realizzata insieme alla Fondazione Archivio Leonardi e ad Amigdala, che ha vinto il bando Festival di Architettura del Ministero della Cultura e che ha visto la prima edizione svolgersi al Villaggio Artigiano nell’aprile scorso.
L’intervento di mobilità sostenibile propone un nuovo assetto dello spazio pubblico e di generare nuove dinamiche e connessioni tra le realtà presenti, riorganizzando la viabilità e gli spazi a partire dalla messa a dimora di nuovi alberi. Questi ultimi, oltre a contribuire alla bellezza e all’identità del luogo, garantiranno un ambiente più salubre per gli abitanti attraverso l’ombreggiatura estiva e la conseguente riduzione dell’isola di calore.
Il progetto di riqualificazione si sviluppa sulla sede stradale corrispondente a via Leoni e via Biondo, e prevede il passaggio da una strada (via Leoni) attualmente a due sensi di marcia, a una strada con una sola corsia, in modo da poter inserire un percorso ciclopedonale promiscuo, mettere a dimora gli alberi (Ginko Biloba) a una distanza non inferiore ai 3 metri dai confini di proprietà (come previsto dal Codice civile), piantumare gli alberi in posizione protetta dagli urti o in apposite aiuole ellittiche rialzate, garantire un adeguato accrescimento (ogni aiuola è stata dimensionata per assicurare a ogni albero più dei 6 metri quadrati di superficie permeabile minima complessiva) e riorganizzare la sosta su entrambi i lati, a tutela delle funzioni produttive e abitative. Sono quindi previste attività di demolizione e scarifica delle aree pavimentate in corrispondenza dell’incrocio Po-Leoni per consentire l’abbattimento delle barriere architettoniche e la creazione dei nuovi percorsi di progetto. È stato inoltre previsto un impianto di irrigazione con un nuovo allaccio alla rete idrica che, con un sistema ad anelli gocciolanti per ogni albero, permetterà l’adeguato apporto d’acqua alle piante in tutte le stagioni.
Il progetto prevede anche la promozione dell’uso degli spazi pubblici, con una pavimentazione specifica in asfalto stampato di colore a contrasto, da decidere in sede partecipata, per dare riconoscibilità alla “piazzetta”, il nuovo spazio funzionale a iniziative pubbliche collocato all’incrocio Leoni-Biondo. L’intervento sarà completato da una segnaletica a terra a delimitare le aree pedonali e ciclabili di riconnessione.
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Ultimo aggiornamento: 04-11-2025, 18:11